«Sparite venti tele di Lattanzio»

15 Agosto 2017

Il Comitato Belvedere Romano chiede chi ha tolto i quadri esposti

VASTO. Nel 2011, in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Filandro Lattanzio, uno dei grandi artisti del ’900 vastese, era stata allestita una mostra a Palazzo D’Avalos. A sette anni da quel doveroso omaggio da parte dell’amministrazione comunale dell’epoca, c’è chi chiede che fine abbiano fatto 20 tele del pittore scomparso il 13 gennaio 1986. «Chi ha deciso di togliere i quadri esposti? E soprattutto che fine hanno fatto le tele?», chiede Antonio Parisi a nome e per conto del Comitato Belvedere Romano, ricordando la mostra allestita a suo tempo con 46 opere provenienti dalla collezione civica e dalle collezioni private della figlia Viviane Dutaut e della cugina Ada Lattanzio. Parisi rivolge una serie di interrogativi al sindaco Francesco Menna e al delegato alla cultura Elio Baccalà, ricordando che nel 25° della scomparsa dell’artista il sindaco e l’assessore alla cultura dell’epoca Luciano Lapenna e Anna Suriani espressero la volontà di «testimoniare l’importanza di ricordare e conoscere un protagonista del panorama artistico di Vasto». Secondo Parisi l’amministrazione deve «chiarire perché i quadri non sono più esposti. Lo vorrebbero sapere gli amici di Lattanzio, i parenti del pittore e il Comitato Belvedere Romano». (a.b.)