Sparito da 19 giorni: battuta tutta la Marina

1 Agosto 2023

Vasto. Proseguono senza soste le ricerche di Nicola Basilico, 54 anni, di Gissi. Oggi nuovo vertice

VASTO. Proseguono senza sosta le ricerche sulla riviera vastese di Nicola Basilico, il 54enne di Gissi ospite di una struttura residenziale a Vasto Marina sparito da 19 giorni. Ieri, in attesa dell'arrivo da Chieti dei cani molecolari che dovrebbero giungere oggi o al più tardi domani, i volontari della protezione civile diretti da Eustachio Frangione, hanno cercato per tutto il giorno il 54enne percorrendo la riviera in bicicletta. Controllata tutta la vegetazione che costeggia la pista ciclabile e anche diverse scarpate sulle quali si affacciano angoli panoramici della Marina. I volontari hanno visitato diverse attività e mostrato la foto dello scomparso. Oggi la responsabile dell'associazione Penelope Abruzzo, Molise e Puglia, Alessia Natali, sarà a Vasto per incontrare la sorella dello scomparso e l'avvocato Maria Assunta Pomponio che l'assiste. Il legale pare intenzionato a ricorrere all'articolo 335 del codice di procedura penale che consente di richiedere alla Procura notizie sulle indagini in corso, salvo che le stesso non siano state secretate. Ad indagare sulla scomparsa di Basilico sono i carabinieri.
All'inizio si parlava di allontanamento volontario ma la famiglia non crede a questa ipotesi. Al momento non ci sono persone indagate. «Nulla sarà lasciato intentato», assicura Alessia Natali. «Se l'esito delle ulteriori ricerche sulla riviera saranno negative chiederemo di poter controllare la struttura dalla quale Basilico è sparito». I problemi di deambulazione di Basilico non potevano consentirgli di percorrere un lungo tragitto. L'area battuta a tappeto fino ad oggi è quella che circonda la struttura residenziale e arriva fino allo stazione. Carabinieri e protezione civile estenderanno i controlli anche a nord, verso l'abitato della Marina. La famiglia ripete ancora una volta l'identikit dell'uomo: piuttosto robusto, vestito con maglietta e bermuda neri, ciabatte ai piedi. «Non può essere sparito nel nulla», insiste Alessia Natali. «È importante l'arrivo dei cani molecolari specializzati nel recupero e identificazione cadaveri», aggiunge la responsabile di Penelope. (p.c.)
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