Spesa, ricette e farmaci: volontari in azione
PIZZOFERRATO. Ieri è toccato al Gruppo Alpini, oggi all’associazione Don Chisciotte e poi sarà la volta della Banda musicale, dell’Avis, della Pro Loco, delle associazioni Vivere la montagna,...
PIZZOFERRATO. Ieri è toccato al Gruppo Alpini, oggi all’associazione Don Chisciotte e poi sarà la volta della Banda musicale, dell’Avis, della Pro Loco, delle associazioni Vivere la montagna, Cavalieri dei Monti Pizzi, Giovanile AltreMenti, tutte impegnate nel servizio di spesa a domicilio messo su dall’amministrazione comunale per fronteggiare, in periodo di pandemia da Covid-19, le necessità della popolazione. Chi dovesse avere necessità di ritirare farmaci, ricette mediche, oppure la spesa ai due alimentari, forno e macelleria del paese, può telefonare al centralino del Comune o al sindaco Palmerino Fagnilli. Due componenti delle associazioni, con la macchina del Comune (il secondo passeggero siede dietro, come è norma in questo periodo di emergenza) si recano nei negozi comprano ciò che serve a chi ha attivato la richiesta, gli portano la spesa a casa e riportano al negozio il costo della spesa. Il servizio è svolto anche dai carabinieri della locale stazione. «È una prestazione che funziona» afferma il sindaco Fagnilli «in questo modo conteniamo gli spostamenti per l’intera durata dell’emergenza sanitaria. Inoltre non consentiamo, soprattutto ai nostri anziani, di prendere freddo considerato che in questi giorni da noi sta nevicando, magari facendo la fila fuori dai negozi. C’è tanta solidarietà e questo è un aspetto positivo». Nei piccoli paesi montani questa forma di mutuo sostegno non è un qualcosa di nuovo basti pensare alla cosiddetta “aiutarella”, quella vicendevole collaborazione che consisteva nell’aiutare, secondo le proprie caratteristiche e possibilità, il vicino di casa o di confine in ciò di cui poteva avere bisogno per poi essere certo che, all’occorrenza, quel gesto sarebbe stato ricambiato. (m.d.n.)

