Spiagge, oltre 5mila controlli per la sicurezza dei bagnanti

I numeri della capitaneria di porto: soccorse trenta persone e sequestrate attrezzature balneari Il servizio di salvamento aumentato del 30% con la collaborazione tra Comuni e associazioni
ORTONA . Sono stati 5.710 i controlli effettuati dalla capitaneria di porto di Ortona nell’ambito dell’operazione Mare sicuro, andata avanti da giugno a settembre. Con l’ingresso del mese di ottobre è tempo di bilanci su quella che è stata l’estate sotto il profilo della sicurezza in spiaggia e in mare. Sono stati eseguiti 876 controlli ad imbarcazioni, altri 3.696 alle strutture balneari e 1.138 controlli complessivi per prevenzione dell’inquinamento marino e corretto svolgimento delle attività di pesca. In tale contesto, si è proceduto al sequestro di attrezzature balneari in varie località per occupazione abusiva di suolo demaniale e, a mare, di gavitelli, boe, reti e quant’altro potesse causare problemi alla sicurezza della navigazione. Per questo sono state elevate 55 sanzioni amministrative, 16 delle quali, sono scaturite nell’ambito del contrasto alla navigazione da diporto sotto costa, particolarmente pericolosa per la sicurezza della balneazione.
Sul territorio di competenza della capitaneria ortonese ed in particolare sulle spiagge libere dei Comuni di Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Rocca San Giovanni è stato inoltre incrementato il servizio di salvamento, con una copertura del 30% in più rispetto allo scorso anno. Questo è stato possibile grazie ad un maggiore coinvolgimento e collaborazione tra Comuni rivieraschi ed associazioni di salvamento, dopo una serie di tavoli tecnici di coordinamento promossi dalla stessa capitaneria già ad inizio anno, con l’intento di incentivare l’erogazione di un servizio di tipo “collettivo” organizzato anche sulla base della valutazione del rischio relativa ai diversi tratti di litorale libero. In particolare, nell’ambito del Comune di Ortona è stata ricompresa nel servizio anche un’ampia area del tratto litorale Postilli – Foro, precedentemente esclusa, dove purtroppo nel 2019 annegarono i due fratellini cinesi.
Complessivamente, è stata assicurata una costante presenza giornaliera di personale operante, sia a terra che in mare, con le tre motovedette dipendenti, in particolar modo, nei giorni e nelle ore di maggiore affluenza di bagnanti e diportisti. Nell’ambito delle 468 missioni svolte è stato prestato soccorso a 30 persone e a diverse imbarcazioni che hanno avuto necessità di assistenza in quanto trovatesi in difficoltà a seguito di avaria o per effetto del repentino cambiamento delle condizioni meteomarine.
«L’attività di controllo», fanno sapere dalla capitaneria di porto di Ortona coordinata dal comandante Cosmo Forte, «è stata mirata ad ottemperare al duplice obiettivo di assecondare la ripresa delle attività economiche a seguito delle misure di contenimento imposte successive all’emergenza pandemica da Covid-19, assicurandone, al contempo, il relativo svolgimento in piena legalità sia sotto il profilo della sicurezza della navigazione che delle attività connesse con la balneazione».
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