Spider e cabriolet Quando la nostalgia viaggia su 4 ruote

12 Gennaio 2015

Il raduno di auto d’epoca riempie il Corso di curiosi Un appassionato: la mia ha 34 anni, doveva essere demolita

CHIETI. La nostalgia viaggia su quattro ruote e carrozzeria scoperta, spider e cabriolet che evocano i tempi spensierati delle auto concepite anche soltanto per la gita della domenica, bel tempo permettendo. Tutte o quasi d’epoca, infatti, le auto aperte che hanno dato vita ieri alla seconda “Scappottata d’inverno” organizzata da Rombi del passato-Autostoriche, club di appassionati tra i più attivi in Abruzzo presieduto da Alfredo Alleva.

Arrivo e mostra statica in corso Marrucino di buon mattino e esposizione andata avanti fino al tramonto sotto gli occhi di centinaia di curiosi, la parte del leone tra 54 vetture l’ha fatta la Fiat X1/9, spider moderna di maggiore diffusione prodotta sul finire del secolo scorso. Su un raro esemplare con marchio Bertone acquistato in Germania, sono giunti i partecipanti venuti da più lontano, Vincenzo Peloso e suo figlio Antonio da Osimo, in provincia di Ancona.

«È in Abruzzo che c’è una passione viscerale per la X1/9», spiega Vincenzo, «e troviamo bello venire qui più volte all’anno per incontrare molti che condividono il nostro entusiasmo per la scoperta più intrigante di sempre».

Autobianchi Stellina, Fiat 124 Spider, Fiat 850 Spider e Alfa Duetto tra le aperte più pregiate in mostra. Ma poi pezzi d’epoca a carrozzeria chiusa come Bmw 502 del 1960, Cadillac De Ville del 1963, Fiat 600 carrozzata Vignale del 1957 e Fiat 850 Coupè 1a serie del 1966.

L’auto d'epoca è anche quella che non t’aspetti. Egidio Gialloreto è arrivato alla guida di una 127 2a serie del 1981. «L’ho scoperta per caso abbandonata in un’azienda», racconta emozionato, «era destinata alla demolizione e l’ho recuperata. Ha 34 anni e rappresenta, se non altro, l’auto più diffusa ai tempi della mia gioventù».

Francesco Blasi

©RIPRODUZIONE RISERVATA