Spinoglio segue Zeytulaev in Uzbekistan

Il preparatore atletico lancianese ingaggiato dal Bunyodkor, allenatore dell’ex calciatore della Virtus
LANCIANO. Da una chiacchierata in palestra alla serie A dell’Uzbekistan. Un salto lungo quindici anni che ha portato Alessandro Spinoglio, preparatore atletico lancianese, a seguire l’ex calciatore della Virtus Laciano Ilyas Zeytulaev nella sua avventura sulla panchina del Bunyodkor di Tashkent, formazione della capitale che milita nella massima serie uzbeka.
Una panchina che ha visto nomi importanti: uno su tutti Felipe Scolari, ct del Brasile campione del Mondo nel 2002. “Zetu” è stato chiamato nel suo paese d’origine ad aprile, quando allenava ancora la Virtus Cupello, per far risalire una squadra ultima in classifica. E nel suo staff ha voluto Spinoglio, fino all’ultima stagione a Termoli: il “Prof”, come lo chiamano tanti calciatori per la professionalità e competenza che mostra sul lavoro.
«Con Zeytulaev ci siamo conosciuti quando giocava alla Virtus (tra il 2009 e il 2013, ndr)», racconta Spinoglio, «io ero istruttore in una palestra di Fossacesia e lui veniva ad allenarsi lì. Il rapporto si è consolidato negli anni, siamo rimasti sempre in contatto e ci siamo spesso visti a corsi per allenatori. Quando è venuto qui l’ho sentito per fargli un “in bocca al lupo”, e mi ha detto che avrebbe voluto un preparatore che lavorasse col metodo italiano. Ho accettato perché è una grande opportunità: qui si respira calcio, c’è un grande centro sportivo, dove vivo anch’io. Sono stato accolto in una maniera fantastica, da una società che ci tiene a fare le cose per bene e dove c’è grandissima professionalità».
Le difficoltà sono tante, a partire dalla lingua: «Ho imparato le parole basilari in russo e in uzbeko», spiega il Prof, «un po’ mi faccio capire a gesti, quando serve Zetu mi fa da traduttore e mi dà una grossa mano anche in questo. È un impegno gravoso, perché si lavora a tempo pieno, ma è bello. E di tutto questo devo ringraziare anche la mia famiglia e la mia compagna che mi hanno dato supporto».
Ora testa al campionato, dove il Bunyodkor deve risalire la china: nonostante 5 scudetti e 4 coppe nazionali tra il 2008 e il 2013, è penultimo: «Ma dall’arrivo di Zetu ha già lasciato l’ultimo posto», sottolinea Spinoglio con ottimismo, «rigiochiamo venerdì dopo 15 giorni di sosta per le nazionali e stiamo lavorando bene».(a.rap.)
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