Sporcizia e rifiuti, chiuso studio medico

16 Maggio 2019

Cicche di sigaretta a terra e locali in abbandono totale. Il sindaco decide di aprire la sala consiliare per non fermare le visite

CRECCHIO. Cumuli di rifiuti, cicche di sigaretta a terra, sporcizia ovunque. I carabinieri del Nas di Pescara e la Asl Lanciano Vasto Chieti hanno chiuso uno studio medico di Crecchio per le gravissime condizioni igienico sanitarie e per la fatiscenza dei locali. Nell’ambulatorio di medicina generale, i militari dell’Arma hanno accertato le evidenti carenze, la presenza di rifiuti accatastati e di materiale residuo di vario genere, l’assenza dell’impianto di riscaldamento e, più in generale, lo stato di abbandono dei locali. Allo scenario di degrado più totale, si aggiungono anche impianti elettrici con i fili penzolanti e i vetri rotti nella sala visite. In altre parole: i pazienti venivano accolti in uno studio da incubo. All’esito dell’ispezione dei carabinieri, eseguita in collaborazione con il personale dell’azienda sanitaria locale, lo studio è stato subito chiuso. Il sindaco, per consentire la prosecuzione delle visite ed evitare disservizi ai pazienti, ha messo provvisoriamente a disposizione la sala consiliare, in attesa del ripristino delle idonee condizioni nell’ambulatorio. Il blitz di ieri mattina è scattato a seguito delle segnalazioni arrivate dai cittadini, sconcertati dopo aver constatato che in quello studio medico si fumava alla luce del sole, come se nulla fosse.
La prevenzione nell’ambito della lotta al tabagismo e al fumo passivo rientra tra i compiti dei carabinieri del Nas, che sono stati incaricati dal ministero della Salute per i controlli in ospedali, scuole, università e altri luoghi pubblici. Le verifiche sono diventate ancora più ferree dopo l’entrata in vigore, nel 2016, della nuova normativa antifumo che vieta, tra l’altro, di accendere le sigarette «all’esterno delle strutture ospedaliere, nelle pertinenze dei reparti pediatrici, ginecologici, di ostetricia e neonatologia e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico». E proprio ieri, a Teramo, sono stati multati 5 studenti per non aver rispettato il divieto di fumo. (g.let.)