“Sport e periferie”: Menna: ecco perché noi fuori dal bando
ATESSA. «Il consigliere Falcone ha voluto polemizzare sulla mancata partecipazione di Atessa al bando “Sport e periferie 2018”, ma gli è sfuggito il motivo per il quale il Comune di Atessa non ha...
ATESSA. «Il consigliere Falcone ha voluto polemizzare sulla mancata partecipazione di Atessa al bando “Sport e periferie 2018”, ma gli è sfuggito il motivo per il quale il Comune di Atessa non ha presentato domanda». Così Vincenzo Menna, assessore comunale allo sport, bacchetta Emilio Falcone del M5S. «Come si legge nel bando, tra i criteri di selezione ci sono: Comuni con meno di 5.000 abitanti (assegnazione di 9 punti), localizzati in aree colpite da calamità naturali (assegnazione di 6 punti), localizzati in aree con indicatori di redditi Istat bassi (assegnazione di 6 punti), localizzati in aree con indicatori Istat di scolarizzazione bassi (assegnazione di 6 punti)».
I progetti presentati per il bando 2018, sono stati 1.310. Tra questi: 245 finanziati, 298 valutati con punteggio insufficiente a partecipare, 146 ritenuti non ammissibili, 13 esclusi. «Atessa ha preferito investire con propri fondi per garantire tempestività, concretezza e fattibilità del progetto sul campo di calcio di Fonte Cicero, e di partecipare al bando Sport missione Comune: bando 2019 per il quale si può avere il totale abbattimento degli interessi sul mutuo e godere ugualmente di benefici economici raffrontabili a quelli del “bando periferie”». (m.d.n.)
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