Sport, il Pala Masciangelo diventa un caso

26 Settembre 2021

Niente allenamenti nell’impianto aperto ai vaccini. Il sindaco: «La Asl ha detto no a soluzioni diverse»

LANCIANO . «Per volere Asl il Pala Masciangelo resta centro vaccinale anche ad ottobre e le società sportive che fremevano per tornare finalmente ad allenarsi dovranno attendere». A renderlo noto il sindaco Mario Pupillo, che alla proposta di spostare il centro dal Pala Masciangelo al padiglione 1 dell’area fiera, ha ricevuto un secco no dal manager Asl Thomas Schael. Così, mentre a Vasto da domani il PalaBcc tornerà ad essere un palazzetto dello sport, a Lanciano le tante società sportive dovranno provare a dividersi i pochi spazi al palazzetto di via Rosato, o emigrare in altri comuni, o lasciare al palo ancora i settori giovanili.
«Il direttore della Asl a Lanciano sembra trovare un luogo privilegiato per creare ostacoli invece che risolvere problemi», attacca Pupillo. «La settimana scorsa gli abbiamo chiesto di trasferire il centro vaccinale dal Pala Masciangelo al padiglione 1 di Lancianofiera, dove abbiamo effettuato tre weekend per gli screening di massa nell’inverno scorso. Abbiamo predisposto quanto necessario per riproporre alla Fiera gli stessi spazi forniti di servizi, collegamenti informatici e quanto necessario per il centro vaccinale. La risposta della Asl è stata negativa, adducendo l’impossibilità di informare i cittadini del cambio di sede. La probabile data di restituzione del Pala Masciangelo sembrerebbe slittare dunque a fine ottobre. Le ragioni ci sembrano inconsistenti e irricevibili. Abbiamo pertanto respinto il diniego e richiesto un incontro urgente con la Asl per venire incontro alle esigenze dei cittadini e delle società sportive».
Incontro che è stato convocato per mercoledì a Chieti, facendo slittare una precedente convocazione. «E mercoledì tornerò alla carica», promette il sindaco, «perché la fiera ha tutto in regola per continuare le vaccinazioni, fondamentali, tanto che abbiamo messo subito a disposizione un hub climatizzato, unico nel suo genere, permettendo il confortevole svolgimento di tutte le pratiche amministrative e sanitarie per il benessere di cittadini, operatori e volontari». Un hub inaugurato con grande ritardo dalla Asl il 1° maggio scorso, che è arrivato a fare circa 67mila vaccini. «Ora abbiamo la necessità del trasferimento, ampiamente annunciato nei mesi scorsi, per la ripresa delle tante attività sportive al Pala Masciangelo», dice Pupillo, «a Vasto infatti il Pala Bcc torna ad essere un palazzetto dopo i mesi di vaccinazione, a Lanciano non si può».
E alla porta bussano tante società - di basket, pallavolo, danza - già messe in ginocchio dal Covid, che cercano di riprende le attività dei settori giovanili ma che non possono farlo tutte al palazzetto. Si crea quindi un danno economico per le società e di salute per i ragazzi. «Il no della Asl è assurdo, avendo una struttura alternativa pronta», chiude il sindaco Pupillo.