Sport, teatro, aree verdi e cultura: dalla Regione ecco 350mila euro

6 Gennaio 2023

L’assessore regionale Campitelli: non sono mance elettorali, ma risposte concrete a richieste di aiuto Interventi su PalaMasciangelo, campo Di Meco e parco giochi dei Cappuccini. Fondi al Mastrogiurato 

LANCIANO. Sistemazione impianti sportivi e area verde ai Cappuccini; contributi per teatro e bicentenario Masciangelo e fondi extra da 60mila euro ognuno per Fiera e Mastrogiurato. Sono le opere che finanzia la Regione in città, quasi 350mila euro di cui 223mila dal bilancio di previsione 2023/2025 e 120mila dal rendiconto chiuso a fine anno. «Non sono mance elettorali ma risposte concrete alle richieste di aiuto arrivate dal territorio», spiega l’assessore regionale Nicola Campitelli. «A differenza del passato oggi in Regione abbiamo consiglieri e assessori che hanno a cuore la nostra città. Questi soldi sono frutto di un lavoro di squadra e di una filiera Comune-Regione, che funziona», aggiunge il sindaco Filippo Paolini.
GLI IMPIANTI«La prima risposta la diamo su due strutture sportive», spiega Campitelli, «PalaMasciangelo e Di Meco. Alle richieste di aiuto del Comune si sono aggiunte quelle delle società che non riescono più a giocare sul parquet distrutto del palazzetto. Da qui 100mila euro per rifarlo. Soldi che si aggiungono ai fond del Comune». «Si tratta di 96mila euro per rifare la copertura», precisa l’assessore allo sport Danilo Ranieri. «Dal tetto piove sul campo. Sistemeremo sopra la copertura un tetto nuovo, in lamiera». «Al Di Meco abbiamo destinato 50mila euro», riprende Campitelli, «per rifare le luci che consumano tanto e non sono a norma. Pensate che cosa accadrebbe se la Lega dovesse chiudere l’impianto per le luci: la città non avrebbe campi per il calcio». «E questo perché il Re di Coppe», aggiunge l’assessore Bomba, «è impraticabile: altro lavoro dell’ex giunta, da 120mila euro, fatto male. La “Banda Pupillo” più che appuntarsi medaglie per i fondi ottenuti, pensi ai danni al PalaMasciangelo ignorato per 10 anni, o a corso Trento e Trieste, l’unica opera in Italia in manutenzione ancor prima di essere finita».
VERDE E CULTURAC’è spazio anche per il verde nei fondi regionali: 50mila euro per la sistemazione del parco giochi in viale Cappuccini. «Oggi è accessibile con difficoltà dietro la curva del Biondi, facendo una salita», spiega il sindaco. «Con questi fondi faremo piccoli interventi sul verde e un accesso diretto dal viale per maggiore fruibilità». «A qualcuno poi sembrerà strano, ma ci interessiamo anche di cultura», ironizza Campitelli ripensando alle schermaglie elettorali, «abbiamo previsto 15mila euro per il bicentenario di Masciangelo, 8mila euro per la stagione teatrale e fondi extra da 120mila euro per Fiera a e Mastrogiurato. Qui c’è stato l’impegno del presidente Marco Marsilio e di Lorenzo Sospiri che conoscono la Fiera e sono stati a settembre al Mastrogiurato vedendo cosa rappresenta la rievocazione che ha festeggiato i 40 anni».
IL DISSESTOTra i fondi assegnati non ci sono però i soldi per le frane e per la progettazione definitiva per chiudere la scheda da 12 milioni per interventi puntuali sul dissesto in centro. «Non sappiamo ancora quanti soldi la Regione avrà a disposizione per il 2023 per il dissesto da parte del ministero», spiega Campitelli, «e siamo anche in attesa di eventuali fondi da parte della Protezione civile con cui abbiamo avviato un dialogo proprio per Lanciano, che è inserita nella piattaforma Rendis che cataloga gli interventi da finanziare in base al rischio idrogeologico e ai progetti che ci sono». «Si tratta di fondi ingenti per la progettazione di almeno 500mila euro», aggiunge Paolini, «visto che parliamo di interventi da 12- 14 milioni di euro. Aspettiamo la Regione ma seguiamo anche altri canali».
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