Spuntano i manifesti contro il pre-dissesto

6 Gennaio 2021

Chieti. L’iniziativa della Lega: «Per colpa dell’amministrazione Ferrara aumenteranno le tasse»

CHIETI. «Predissesto finanziario, una scelta politica che si poteva evitare, scegliendo un percorso differente anche se più impegnativo». È quanto si legge sui manifesti che la Lega, il partito del leader d’opposizione Fabrizio Di Stefano, ha fatto affiggere ieri in città. Sui manifesti si legge che la scelta del predissesto porterà «sacrifici per tutti: aumenti delle imposte comunali, del costo dei servizi alle persone e di quelli della raccolta rifiuti». Ma la giunta guidata da Diego Ferrara, si legge ancora, «si è aumentata indennità e staff». Inoltre, secondo il capogruppo Lega Mario Colantonio, in 15 giorni, dal 1° al 16 dicembre, «gli uffici finanziari del Comune hanno lavorato liquidazioni e impegni di spesa per un totale di 8.393.267 euro. Negli ultimi 15 giorni dell’anno sono state liquidate ed assunti impegni per totali 2.393.654,34 euro. Per l’intero mese di dicembre quindi, tra liquidazioni e impegni, si raggiunge l’importo complessivo di 10.786.921,34 euro. Ribadisco che questi non mi sembrano affatto numeri collegati a un Comune che si trova sull’orlo del baratro finanziario». Colantonio fa anche un appunto sui ritardati pagamenti alla Teateservizi, partendo dalla determina del 31 dicembre 2020 che ha dato il via libera alla liquidazione in favore della Teateservizi srl per 42.610,53 euro relativi ai compensi di aprile 2020 dei parcheggi coperti e dei parcheggi a raso, compensi che la precedente amministrazione non aveva pagato e che l’attuale ha dovuto provvedere a pagare pur non riuscendo a saldare il resto. Sul mancato saldo arriva ora la polemica dell’ex assessore che si chiede sarcasticamente se «i compensi di maggio 2020 verranno pagati ad agosto 2021 e la responsabilità sarà sempre da attribuire alla precedente amministrazione?». Stessa domanda per i servizi cimiteriali. (a.i.)