Stabilimenti balneari, scontro sulle concessioni

Cinquanta operatori al Tar dopo che il Comune ha deciso la proroga fino al 2033 Ente e balneatori si affidano a un pool di avvocati per difendere il provvedimento
VASTO. Il Comune proroga le concessioni demaniali fino al 2033, ma sulla loro estensione per altri tredici anni pende un ricorso al Tar. Preoccupa l’iniziativa di una società di Campobasso che ha deciso di impugnare tutti gli atti e i provvedimenti della Regione e del Comune finalizzati alla proroga delle concessioni. Per difendere i loro interessi circa cinquanta operatori turistici, fra balneatori, albergatori e titolari di trabocchi, si sono costituiti in giudizio insieme a Comune, Regione e Confcommercio. A portare avanti le loro ragioni è un agguerrito pool di legali. La società molisana che ha avviato il contenzioso chiede l’annullamento di tutti gli atti amministrativi finalizzati alla estensione dei titoli concessori, a partire dalla delibera di indirizzo della Regione. L’udienza al Tar, fissata inizialmente il 20 novembre, è stata rinviata a domani. Gli operatori incrociano le dita e sperano in un esito a loro favorevole, anche se la questione del rinnovo automatico delle concessioni demaniali, sui quali pende una procedura di infrazione che l’Unione Europea ha riaperto nei confronti dell’Italia, è alquanto controversa. «Mi sono fatto promotore di una serie di incontri che hanno visto la partecipazione anche dei legali dell’avvocatura comunale», dice Massimo Di Lorenzo, titolare del Lido Acapulco che guida il fronte dei concessionari e che confida in un esito a loro favorevole. Il Comune di Vasto è una delle località italiane che hanno applicato l’estensione fino al 2033 delle concessioni demaniali marittime, disposta dalle legge nazionale. Dopo che il decreto rilancio del Governo ha confermato il prolungamento dei titoli concessori, la giunta comunale ha accolto la proposta dell’assessore al demanio, Paola Cianci, di rilasciare i titoli con la nuova scadenza al 2033, per garantire maggiore stabilità agli operatori del turismo balneare e per dare loro la possibilità di programmare investimenti infrastrutturali. L’esecutivo, guidato dal sindaco Francesco Menna, ha approvato anche un apposito schema di avviso rivolto ai concessionari interessati ad ottenere l’estensione del titolo. Il bando è stato pubblicato sull’albo pretorio e sul sito web del Comune di Vasto. L’altra partita aperta è quella delle concessioni demaniali stagionali, i cosiddetti “ombreggi”, che l’amministrazione comunale vorrebbe estendere fino al 2033, al pari di quelle pluriennali, ma in questo caso il percorso avviato con la collaborazione dei sindacati di categoria (Fiba, Fiab e Sib) e dei legali dei concessionari, è molto più accidentato. Lo stesso sindaco Menna non ha fatto mistero delle difficoltà quando nei mesi scorsi ha annunciato, alla presenza dei titolari delle concessioni stagionali e dei rappresentanti delle associazioni di categoria, di voler incardinare tavoli di lavoro specifici sul tema.

