Staccata la luce alle piscine per le bollette non pagate

Lanciano. Altre grane nell’impianto dopo gli stipendi al personale fermi da tre mesi Ma l’amministratore garantisce al sindaco la riapertura della struttura domani
LANCIANO. Ancora grane per il centro sportivo piscine Le Gemelle che ieri mattina ha dovuto sospendere tutte le attività, senza riuscire comunicare la data di riapertura, a causa di problemi nell’approvvigionamento di energia elettrica. Niente luce e niente elettricità nella struttura che ospita due piscine semiolimpioniche e una palestra e che conta oltre 2.300 iscritti. L’utenza potrebbe essere stata staccata per morosità, dal momento che le principali compagnie elettriche, per legge, possono sospendere la fornitura di energia in seguito a comunicazione di costituzione in mora. Se anche in seguito a questa comunicazione l'utente non provvede a rispondere e a documentare l’avvenuto pagamento, il fornitore di energia può sospendere l’erogazione del servizio.
E problemi di ritardo nei pagamenti, per svariate migliaia di euro, si sarebbero verificati anche per altre utenze, come ad esempio la Sasi, con la quale, nei giorni scorsi, ha dovuto intercedere lo stesso sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, dal momento che il Comune è proprietario della struttura. Ma la anche la Sasi sarebbe pronta a staccare l’utenza.
Intanto non sono stati ancora pagati gli stipendi, da gennaio in poi, ai 40 dipendenti della struttura. Già nei giorni scorsi il personale delle Gemelle aveva incrociato le braccia per tre giorni per lanciare un grido d’allarme sulla questione dei pagamenti. Gli stipendi di dicembre erano arrivati solo nei giorni scorsi, ma mancano ancora all’appello le retribuzioni di gennaio, febbraio e marzo.
La questione, che sta lasciando in sospeso migliaia di utenti e l’intero comprensorio dal momento che il centro è un punto di riferimento del territorio frentano, viene seguita da vicino dal sindaco Pupillo. Il Comune è pronto a far valere la clausola di rescissione dal contratto di gestione trentennale della struttura per gravi inadempienze e potrebbe affidare la struttura nelle mani di una società partecipata, come ad esempio potrebbe essere l’Anxam multiservizi che si occupa già di farmacie comunali, cimitero e parcheggi a pagamento.
Intanto ieri pomeriggio si è svolto l’incontro tra il primo cittadino, l’assessore allo sport Davide Caporale, l’amministratore unico della Sportlife srl, la società che gestisce il centro sportivo Le Gemelle, Vincenzo Serraiocco, e l’amministratore unico di Sport Investments srl, Livio Di Bartolomeo. Lo stesso Serraiocco ha comunicato che a partire da domani le attività del centro riprenderanno regolarmente. Contestualmente, Serraiocco si è impegnato a soddisfare nel breve le spettanze arretrate dovute ai lavoratori e a garantire la continuità del servizio. Ma i dipendenti restano sul piede di guerra. Se le retribuzioni non saranno materialmente garantite, la sospensione delle attività potrebbe ancora protrarsi fino all’avvenuto pagamento.
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