Stadio Angelini, costi raddoppiati Il Chieti calcio: siamo penalizzati

La società dovrà pagare 1.700 euro a gara. Mergiotti: «Costretti ad aumentare i prezzi dei biglietti» L’assessore Pantalone: «Dobbiamo coprire le spese di gestione». E tornano i problemi sul manto
CHIETI. Tariffe più che raddoppiate e campo di gioco con ampie zone senza erba. A pochi giorni dal debutto in casa nel campionato di serie D (domenica, alle 15, contro il Fiuggi), ritornano i problemi allo stadio Angelini. Il Chieti calcio alza la voce con il Comune per le condizioni del manto erboso e per i costi legati all’utilizzo dell’impianto: con la nuova delibera, la società dovrà pagare 1.700 euro a partita rispetto alla tariffa base di 700 stabilita dalla precedente amministrazione. «Tariffe quasi triplicate», spiega il presidente neroverde Antonio Mergiotti, «che ci hanno costretto ad aumentare i costi dei biglietti e di questo ci dispiace per i tifosi».
LE NUOVE TARIFFE Il Comune ha stabilito le nuove tariffe per l’utilizzo dell’Angelini con la delibera del 14 aprile scorso. La tariffa base a carico del Chieti per le gare ufficiali con ingresso a pagamento è aumentata da 700 euro della precedente delibera della giunta Di Primio a mille euro. A questa somma vanno aggiunti i costi di gestione: 100 euro per i servizi tecnologici e la manutenzione e 300 euro per la pulizia per ogni settore aperto. Sommando tutte le voci e, considerando che i settori aperti saranno la tribuna e la curva Volpi, i costi complessivi sono di 1.700 euro. Dal 1 novembre al 31 marzo, poi, la tariffa sale a 1.800 euro. I costi aumentano fino a 2mila euro nel caso di accensione delle luci. «Le tariffe sono troppo alte», protesta Mergiotti, «se domenica verranno i tifosi del Fiuggi, saremmo costretti ad aprire il settore ospiti e pagheremmo 2mila euro». Ad essere penalizzati sono anche i tifosi che si sono visti aumentare i prezzi dei biglietti dalla società. Fino all’anno scorso, un biglietto in tribuna costava 10 euro. Ora si pagherà 25 euro in tribuna centrale, 15 in quella laterale e 8 in curva Volpi.
LA REPLICA «Non abbiamo aumentato le tariffe», risponde l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone, «ci siamo soltanto allineati alla legge per i servizi a domanda individuale che dice che bisogna coprire con le tariffe almeno il 36% dei costi di gestione. Con la precedente amministrazione veniva coperto solo il 6%, noi stiamo rispettando la normativa, tenendoci comunque bassi rispetto a quello che la legge prevede. Le tariffe tengono conto di quelli che sono i costi vivi, quindi acqua, luce e gas, ma quella base non differisce di molto rispetto alla precedente».
IL CAMPO A preoccupare il Chieti sono anche le condizioni del manto erboso che presenta ancora zone dove l’erba è secca. «Ci sono macchie gialle perché abbiamo riseminato, ma non ci sono buche, il campo è praticabile e domenica il Chieti giocherà nel suo stadio», dice Pantalone. «Non è vero che non è stata fatta la manutenzione. Rispetto a come lo avevamo lasciato a giugno, il campo è peggiorato perché le temperature torride non hanno aiutato. Stiamo lavorando, nonostante le difficoltà finanziarie dell’ente, e tra qualche settimana l’Angelini tornerà ad avere il suo tappeto verde». «Abbiamo avuto rassicurazioni dal Comune», conclude Mergiotti, «ci aspettiamo che il campo torni in condizioni ottimali, altrimenti la squadra sarebbe penalizzata». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

