Stadio, Menna annuncia: «Lavori finiti fra 3 mesi, la società torni indietro»

24 Marzo 2022

Il sindaco spiega le opere necessarie per la sicurezza dell’impianto e chiede ai dirigenti della Vastese di non vendere più la compagine

VASTO. Riaprirà entro tre mesi al massimo lo stadio Aragona di Vasto. Ad assicurarlo è stato ieri pomeriggio il sindaco Francesco Menna nel corso di una conferenza stampa nella quale ha porto il calumet della pace all'attuale dirigenza della Vastese calcio invitandola a restare. Presenti alla conferenza stampa, l'assessore allo sport, Carlo Della Penna, il vicepresidente della Vastese, Luigi Salvatorelli, il direttore generale Fabrizio Masciangiolo e l'architetto Enzo Di Pasquale. Assente il presidente della Vastese, Franco Bolami.
«Rimettiamo palla al centro», ha esortato Menna. «Noi siamo al lavoro per restituire alla città uno stadio sicuro e all’avanguardia. Qualche politico mi ha chiesto di firmare l'ordinanza di riapertura. Io non posso andare in deroga alle disposizioni della Commissione di vigilanza. A me i partiti devono chiedere sicurezza e rispetto delle leggi».
E la parola sicurezza è stata usata più volte durante la conferenza anche dall'assessore Carlo Della Penna. «Il mio desiderio è quello di portare allo stadio mio figlio come tutti i padri della città», ha detto. Menna ha anche ricordato quanto fatto per lo stadio cittadino. «Al netto di quello che il Comune ha fatto in questi anni per la Vastese calcio, attualmente siamo di fronte a una situazione che ci vede costretti ad attuare interventi importanti e necessari così come sono stati richiesti dalla competente Commissione di vigilanza. Dodici le criticità individuate. Tra gli adempimenti richiesti dalla Commissione c’è l’idoneità statica, il certificato dell’impianto elettrico, il certificato antincendio, la numerazione posti, il parafulmine sulle torri farò e l’abbattimento delle barriere architettoniche. Molte criticità sono state sistemate, altre lo saranno. Il nostro obiettivo, grazie ai contributi ottenuti dalla Regione per interessamento di Silvio Paolucci (60mila euro), Sabrina Bocchino (68mila euro) e all’emendamento da 200mila euro a firma del consigliere Pietro Smargiassi, è quello di restituire da qui a qualche mese ai cittadini ai tifosi e alla società uno stadio nuovo, all’avanguardia ma soprattutto sicuro per i tanti tifosi che attendono di tornare sugli spalti per tifare i nostri ragazzi in campo. Per il prossimo campionato la Vastese avrà il suo stadio e spero che la società, dopo quanto spiegato oggi, possa ripensarci e continuare questa bella esperienza».
Dopo Menna ha preso la parola il vicepresidente della Vastese, Luigi Salvatorelli: «In questi mesi», ha ricordato Salvatorelli, «abbiamo lavorato in sordina per cercare di avere un progetto certo che, una volta realizzato e portato a compimento, restituirà uno stadio in grado di ospitare 4.950 persone nel rispetto della normativa vigente». Anche l'architetto Di Pasquale ha insistito sulla sicurezza: «L'obiettivo è aprire uno stato sicuro per tutti», ha detto Lo stesso obiettivo è stato menzionato dall'assessore Carlo Della Penna: «Restituire alla città uno stadio sicuro e bello, è quanto vuole il Comune. L'Aragona sarà un'arena all’avanguardia. Uno degli stadi più belli e sicuri d’Abruzzo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA