Stadio senza antincendio, ammenda per Di Primio

2 Febbraio 2015

Il sindaco di Chieti condannato a pagare mille euro per omessa richiesta del certificato per l'Angelini come richiesto dal Decreto legislativo del 2006

CHIETI. Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, è stato condannato a pagare un'ammenda di 1.000 euro dal giudice monocratico del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino. Il primo cittadino, che beneficerà della non menzione, doveva rispondere di un reato contravvenzionale ovvero la violazione dell'articolo 20 del Decreto legislativo 139 del 2006: in sostanza in qualità di sindaco e quindi come tale di proprietario dello stadio comunale Angelini, avrebbe omesso di richiedere il certificato di prevenzione incendi. Il fatto risale al 13 ottobre del 2012. Oggi Di Primio ha reso in aula dichiarazioni spontanee sostenendo che in seguito alla declassificazione dell'impianto sarebbe stata sufficiente una Scia, ovvero la segnalazione certificata di inizio attività, prodotta nel settembre del 2012, e non la certificazione antincendio. Il procedimento si era aperto in seguito ad una relazione dei vigili del fuoco. Il pm in aula aveva chiesto per Di Primio l'assoluzione perché il fatto non sussiste.