Staff del sindaco, niente gratifiche Al massimo 100 euro in più al mese

30 Agosto 2016

La giunta comunale adotta la spending review sugli stipendi dei collaboratori del primo cittadino Durante la gestione Lapenna pagamenti anche di 10mila euro l’anno con gli assegni ad personam

VASTO. Dalle maxi-gratifiche di 10mila euro l’anno, agli assegni ad personam di 1.200 euro spalmate su 12 mensilità. La spending review si abbatte sullo staff del sindaco Francesco Menna che dovrà accontentarsi solo dello stipendio previsto dal contratto di lavoro. Una recente delibera della giunta comunale ha infatti stabilito che gli stretti collaboratori del primo cittadino potranno usufruire di un compenso aggiuntivo, il cui importo è di gran lunga inferiore alle maxi-gratifiche di 10mila euro l’anno elargite durante la precedente amministrazione del sindaco Luciano Lapenna. Angelo Pollutri, che dello staff è coordinatore, Nicola Della Gatta e Edy Bondavalle percepiranno una somma annua di 1.200 euro, cioè circa 100 euro in più al mese rispetto allo stipendio stabilito dal contratto di categoria, che si aggira sui 1.200 euro, per un totale di 4.800 euro. Dall’assegno ad personam è stato escluso Maurizio Ventrella, l’unico dello staff che essendo già dipendente comunale può usufruire, al contrario degli altri, degli emolumenti per il lavoro straordinario, la produttività collettiva e la qualità della prestazione individuale così come disposto dalla normativa di riferimento. In un primo tempo anche per Ventrella era stato previsto il compenso aggiuntivo, ma si è trattato di un errore prontamente corretto con un ulteriore atto deliberativo. Se il sindaco Menna avesse seguito le orme del suo predecessore il costo per le casse municipali non sarebbe stato di 4.800 euro, bensì di 30mila euro l’anno. Senza considerare che Lapenna si è avvalso anche della collaborazione di un portavoce, nella persona di Christian Lalla, per la comunicazione istituzionale. Insomma, alla fine è prevalsa la linea dell’austerità, come è giusto che sia, trattandosi di soldi dei contribuenti, secondo i quali il contenimento della spesa pubblica dovrebbe ispirare tutta l’azione amministrativa.

In passato ci sono state accese polemiche per gli assegni ad personam. La vicenda delle gratifiche elargite allo staff formato all’epoca da Ventrella, Fabio Salvatorelli e Giacinto Palazzuolo, scatenò accese polemiche approdando perfino nell’aula consiliare attraverso una mozione presentata dalla minoranza, la cui richiesta di abolire i compensi aggiuntivi venne puntualmente rigettata dalla maggioranza di centrosinistra.

Nel frattempo il dirigente dell'ufficio personale, Vincenzo Marcello ha prorogato con proprie determine l’incarico di alta professionalità a Fernando Scampoli del servizio gare, appalti e contratti e quattro posizioni organizzative, fra cui quella conferita al comandante della polizia municipale, Giuseppe Del Moro il 12 marzo 2015. Tutti i provvedimenti sono stati adottati sul presupposto che «sussistono le motivazioni che ne hanno determinato il conferimento».

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