Stagione balneare al via con la prima bocciatura: acque vietate a Cordella

Analisi Arta: mare da evitare nella zona del monumento alla Bagnante Il sindaco Menna: «Colpa delle piogge, presto valori di nuovo a norma»
VASTO . Diciassette chilometri di coste incontaminate e mare blu. Sessanta concessioni balneari che si susseguono nel tratto vastese. La stagione balenare è cominciata ufficialmente il 20 maggio. Sono diverse le comitive che in questi giorni prendono già il primo sole di stagione. Per loro e per chi arriverà, l’autorità marittima ricorda che per vivere al meglio la stagione balneare è importante osservare le regole. Nei giorni scorsi, gli uffici circondariali marittimi della giurisdizione delle direzione marittima dell’Abruzzo, del Molise e delle Isole Tremiti hanno emanato l’ordinanza di sicurezza balneare per la stagione estiva 2023 che si aggiunge all’ordinanza regionale sulla gestione del demanio marittimo dal punto di vista turistico e ricreativo. Il provvedimento regolamenta balneazione e svolgimento in sicurezza delle attività.
DIVIETO DI BALNEAZIONE
In questi giorni sono in corso accurati controlli sulla qualità delle acque. Proprio ieri il Comune ha fatto sapere che è stato disposto il divieto di balneazione temporanea con ordinanza sindacale a seguito della comunicazione del distretto provinciale di Pescara dell’Arta, essendo emersi “valori non conformi” per i risultati analitici microbiolgici dei campionamenti effettuati il 23 maggio sui punti di prelievo nell’area denominata lungomare Cordella – Monumento alla Bagnante. «Sono certo», dice il sindaco Francesco Menna, che il fenomeno è stato provocato dalle abbondanti precipitazioni del mese di maggio e che già nei prossimi giorni i valori rientreranno nella norma».
SICUREZZA
L’autorità marittima vigilerà sul rispetto delle norme di sicurezza in mare e sul demanio. Particolare attenzione verrà riservata al rispetto della fascia di 5 metri dalla battigia, che dovrà sempre essere lasciata libera per qualsiasi emergenza. I titolari dei lidi dovranno pretendere dagli ospiti il rispetto delle regole e comunicare ai bagnanti le condizioni del mare attraverso vessilli che saranno esposti. Le spiagge libere dovranno essere liberate al tramonto. Gli ombrelloni lasciati durante la notte potrebbero essere rimossi e sequestrati.
SOCCORSI
«Anche per questa estate», fa sapere l’Ufficio circondariale marittimo, «la guardia costiera vigilerà per prevenire e assicurare l’attività di soccorso in favore di bagnanti, diportisti e subacquei in difficoltà». I controlli saranno intensificati su tutte le attività svolte in mare. L’obiettivo è prevenire condotte illecite, pericolose per le persone, per il patrimonio ambientale, per l'ecosistema marino e per le risorse ittiche. A disposizione di chi è in difficoltà c’è il numero blu per le emergenze in Mare: 1530. Per gli operatori balneari e turistici la Bandiera blu è un lasciapassare verso un turismo di qualità. L’autorità marittima grazie alla collaborazione con il 118 di Chieti, cercherà di ridurre i rischi e accelerare gli interventi. A completare la rete delle vacanze sicure a giugno arriveranno anche gli operatori della medicina turistica.
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