Statale insicura, lettera al prefetto

Casoli. I sindacati del trasporto pubblico: stalli riservati ai bus occupati dalle auto
CASOLI. Il problema della scarsa sicurezza della strada statale 84 che attraversa il centro di Casoli gli autisti Tua e i sindacati lo avevano già sollevato del marzo 2022 e riportato sotto i riflettori - in particolare gli autisti - a novembre 2023. Ora stanchi di non avere risposte, di vedere gli stalli riservati ai bus occupati dalle auto, di dover far scendere e salire i ragazzi e gli utenti non in sicurezza lungo la strada, di continuare ad avere problemi nelle manovre si sono rivolti al prefetto di Chieti, Gaetano Cupello, e al capo di gabinetto Martina Iurescia, Rocco Giardini (Filt-Cgil), Massimo Masciangelo (Fit-Cisl), Antonio La Caprara (Uil trasporti) e Antonio Fanaro (Faisa-Cisal) inviando una lettera in cui chiedono un intervento. «Ci sono motivi di sicurezza in ballo», sottolineano i sindacati accanto agli autisti della Tua che svolgono il servizio nel territorio di Casoli o che lo attraversano ogni giorno. «Sotto accusa la strada che collega la piazza al Foro Boario (nuovo terminal bus) e la statale 84 occupata da auto che sostano in modo selvaggio occupando lo spazio correttamente segnalato, destinato alla fermata degli autobus in transito compromettendo la sicurezza del regolare svolgimento del servizio e le operazioni di discesa e di salita dell’utenza. Problemi che diventano enormi nelle ore di punta delle 8, delle 13.30».
I sindacati ricordano nella lettera che segnalazioni al Comune e alle forze dell’ordine per chiedere un intervento erano state fatte ma, scrivono «ad oggi nulla è stato fatto per risolvere le criticità»: da qui la richiesta di intervento del prefetto. «La tutela della sicurezza è inderogabile ed in quanto tale dev’essere interesse di tutti», scrivono i sindacalisti, «utenti, alunni del De Petra, autisti, automobilisti. Occorre un intervento per migliorare le condizioni della strada a tutela della sicurezza». (t.d.r.)

