Stellantis, infortunio in fabbrica: aumentano le misure di sicurezza

25 Ottobre 2023

Dopo l’operaia ferita dal portellone, riunione tra responsabili dell’azienda e rappresentanti sindacali Gli addetti alla lastratura utilizzeranno un ulteriore meccanismo per sorreggere le porte scorrevoli

ATESSA. Saranno presi immediati provvedimenti sul fronte della sicurezza sul lavoro da parte della direzione aziendale di Stellantis in seguito dell’infortunio nel reparto di verniciatura, ai danni di una dipendente travolta dal portellone scorrevole di un furgone commerciale leggero su cui stava lavorando. La donna, fortunatamente, non ha riportato danni gravi, ma è stata colpita alla testa e alla spalla ed è stata giudicata guaribile in 10 giorni. Nei giorni scorsi i rappresentanti sindacali per la sicurezza sul lavoro (rls) di Fim, Uilm e Fismic, hanno incontrato l’azienda. Secondo l'analisi fatta dai tecnici aziendali, era presente ciò che in gergo viene chiamato “bollo”, per cui, con molta probabilità, la causa è dovuta al non inserimento corretto del perno del meccanismo che regge la porta laterale scorrevole. L’azienda ha messo in atto da subito come contromisura tampone, in attesa di una eventuale soluzione più corposa richiesto dagli rls, l’inserimento di un attrezzo denominato “passa-non passa” che utilizzerà l’addetto della lastratura che si occupa di inserire il meccanismo che sorregge la porta scorrevole. Inoltre, come attività di prevenzione, verranno sostituiti i perni del secondo pezzo (la parte girevole del meccanismo), con dei perni in acciaio inox, più resistenti all’usura e meno esposti alle possibili incrostazioni.
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