Stop ai lavori allo stabilimento contestato

Fossacesia. Sospeso in autotutela il cantiere dopo il blitz della capitaneria, ma per ora è tutto in regola
FOSSACESIA . Sono stati sospesi in autotutela, dalla stessa ditta, i lavori per la realizzazione dello stabilimento balneare “Il pirata”, finito al centro delle polemiche per l’eccessiva vicinanza al mare della struttura in costruzione sul lungomare sud.
Le foto delle fondazioni in calcestruzzo a pochissimi metri dalla battigia hanno fatto il giro del web, scatenando l’indignazione di cittadini e associazioni ambientaliste. Segnalazioni sono arrivate anche alla capitaneria di porto di Ortona, che lunedì ha effettuato i primi controlli, acquisendo anche la relativa documentazione dall’ufficio tecnico comunale. Al momento risulta tutto in regola. Ma il titolare della concessione, Paolo Paolucci, ha preferito, in accordo con i suoi tecnici, sospendere il cantiere per capire se e come continuare l’intervento, che ha tuttavia ottenuto tutti i pareri necessari - Comune, Regione, Demanio, Autorità di bacino, Sovrintendenza - e le relative autorizzazioni.
L’imprenditore è divenuto assegnatario dell’area partecipando al bando indetto dall’amministrazione comunale nel dicembre 2008. L’iter per ottenere la concessione, arrivata nel 2014, è stato lungo e irto di ostacoli. Nel corso degli anni sono cambiate le condizioni morfologiche della spiaggia, che si è ridotta in profondità a causa dell’erosione marina, tanto da far richiedere al titolare anche la delocalizzazione per trasferire la concessione in un’area con minori criticità. Il progetto della struttura fissa (in legno e amovibile) è stato rimodulato diverse volte per ridurre le dimensioni e limitare l’impatto sulla spiaggia.
Dal mare c’era una distanza di circa 10 metri (le norme ne prescrivono 5), ma le mareggiate degli ultimi giorni hanno eroso altri metri. Adesso si attendono le indicazioni delle autorità competenti. (s.so.)

