Stop all’autogestione Pupillo va incontro ai ragazzi del classico

Il presidente promette una convenzione col Supercinema così l’assemblea d’istituto non verrà più a costare 603 euro
CHIETI. Stop all’autogestione. Da ieri al liceo classico Gian Battista Vico si torna alle lezioni regolari. Non che nei quattro giorni di autogestione i ragazzi non avessero studiato lo stesso. Anzi, c’erano stati laboratori di ripasso degli argomenti studiati e altri approfondimenti. Ma tutto deciso dagli studenti. E con il benestare della maggior parte della classe docente, preside Paola Di Renzo compresa.
A far tornare il liceo classico alla normalità è stato il presidente della Provincia Mario Pupillo, che giovedì ha incontrato i rappresentanti degli studenti che hanno organizzato il corteo per le scuole sicure e ha promesso ai ragazzi del classico di cercare di risolvere i loro problemi. A cominciare da quello di non avere a disposizione una sede dove poter fare l’assemblea d’istituto.
«L’assemblea è un diritto degli studenti», dice il rappresentante d’istituto Francesco Tumini, «ma noi al Classico non abbiamo una sede che possa contenerci tutti. Dobbiamo sempre spostarci al Supercinema che però è a pagamento. Le prime volte pagavamo sui 300 euro, ma l’ultima volta abbiamo pagato 603 euro e faceva anche freddo. È evidente che così non possiamo più andare avanti, perciò abbiamo chiesto al presidente della Provincia, che è l’ente competente per la nostra scuola, di trovare una soluzione per poter fare assemblea a costo zero o, al massimo, a un costo simbolico». E Pupillo si è dato da fare: ha promesso ai ragazzi una convenzione con il Supercinema in modo che ci si possa riunire non pagando nulla oppure pagando pochissimo. A quel punto i ragazzi hanno sospeso l’autogestione che avevano portato avanti da lunedì sino a giovedì.
All’incontro in Provincia con Pupillo hanno preso parte, oltre a Tumini, anche l’altro rappresentante del Classico Amos Priore e i rappresentanti d’istituto del liceo artistico Nicola da Guardiagrele Luisa Kraja, del liceo scientifico Filippo Masci Razvan Iacov, dell’istituto industriale Luigi di Savoia, Luca Micomonaco, e dell’istituto tecnico Ferdinando Galiani Luca Pavone. (a.i.)
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