Stop all’emergenza idrica «Sì ai prelievi nel Trigno»

23 Luglio 2015

Il presidente D’Alfonso autorizza l’attingimento delle acque a Pietrafracida E i Cinquestelle attaccano il Pd: non hanno realizzato nulla di quanto promesso

VASTO. L'emergenza idrica è scongiurata. O forse solo rinviata. Il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso ha raccolto le richieste del Coniv e del Comune di San Salvo e dell'Ato e martedì sera ha deliberato l'autorizzazione al prelievo dell'acqua dal Trigno dalla traversa di Pietrafracida nel comune di Lentella.

«Possiamo finalmente tirare per il momento un respiro si sollievo, per quella che sarebbe potuta diventare una vera e difficile emergenza da gestire», ha dichiarato il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «Grazie alla delibera firmata da Luciano D'Alfonso è stato autorizzato l'attingimento dell'acqua da Lentella per i comuni di Vasto e San Salvo di circa 100 litri al secondo per scopi idrici, fino al 30 settembre.

«Abbiamo cominciato subito a fare i prelievi e la depurazione», fa sapere il direttore del Coniv, Lino Prezioso. La Regione ha capito che l'sos lanciato dal Coniv e dal Comune di San Salvo non poteva essere ignorato. A maggior ragione in piena stagione turistica. Intanto il sindaco Magnacca ha attivato, nel corso di una riunione operativa, le protezioni civili presenti a San Salvo (Associazione Arcobaleno, Associazione Valtrigno e CB San Vitale) con la predisposizione di un piano di intervento. La vicenda ha alimentato moltissime polemiche di natura politica. I rappresentanti dello M5s di Vasto stigmatizzano le dichiarazioni di Angelo Bucciarelli, candidato alle primarie del Pd sulle sue buone intenzioni di far raddoppiare la condotta che porta acqua a Vasto. «Il nostro compito di semplici cittadini», dichiarano, «è quello di evitare che facili proclami per cavalcare il problema del momento possano convincere altri cittadini che è arrivato il salvatore della città. Di belle parole e di programmazione si parlava anche nel programma elettorale del Pd di cinque anni fa e di dieci anni fa»,sottolineano i pentastellati. «Quasi nulla è stato realizzato. Noi stiamo studiando il bilancio comunale e le possibilità di finanziamento con fondi europei e, solo quando avremo una soluzione fattibile e realizzabile l’andremo a proporre. Dove è stato il Pd e lo stesso Bucciarelli in questi ultimi 10 anni? Sono stati loro a governarci! Ma al posto di concentrarsi sulle opere primarie (come ad esempio la realizzazione di serbatoi di riserva che è una competenza comunale e non, come la condotta, di altri enti) hanno pensato a sperperare il denaro pubblico in tanti piccoli rivoli (manifestazioni con spese superiori a quelli di mercato, incentivi discutibili, ecc.)».(p.c.)