Storici a confronto alla d’Annunzio

11 Settembre 2024

I campus di Chieti e Pescara ospitano il convegno internazionale sui dopoguerra

CHIETI. “Linee d’ombra: realtà e rappresentazioni dei dopoguerra nelle trasformazioni dell’età contemporanea”: su questo tema docenti universitari e ricercatori italiani ed europei si confrontano in occasione del convegno internazionale organizzato e promosso dalla d’Annunzio, attraverso la sua Scuola di studi umanistici, in collaborazione con la Società italiana per lo studio della storia contemporanea (Sissco). Il comitato organizzatore della d’Annunzio, coordinato da Stefano Trinchese, è composto da Francesco Caccamo, Enzo Fimiani, Maria Teresa Giusti e Paola Pizzo. Nel comitato scientifico del convegno, coordinato da Fimiani, figurano Arianna Arisi Rota, Raffaella Baritono, Alberto Basciani, Alfonso Botti, Barbara Bracco, Ferdinando Fasce, Patrizia Gabrielli, Lorenzo Kamel, Brunello Mantelli, Barbara Montesi, Marco Pignotti e Maurizio Ridolfi. I lavori sono ospitati nei due campus universitari della d’Annunzio, da domani a sabato. Si parte domani alle 14.30 nell’aula 31 del polo di Pescara con i saluti istituzionali del rettore Liborio Stuppia e di Trinchese, decano di Storia contemporanea dell’ateneo. Venerdì il convegno si sposta a Chieti, nell’auditorium del rettorato, per tornare con la sessione di chiusura di sabato a Pescara. «Questo convegno», spiega Trinchese, «è un evento unico per la realtà abruzzese. Per la prima volta convergono insieme in Abruzzo i più grandi storici italiani. L’idea di convegno è di dare risposte a una domanda storiografica di fondo, quanto mai attuale: esistono caratteristiche che avvicinano tra loro i contesti postbellici in una misura che consenta, se non di compararli appieno, perlomeno di farne terreni di più larga e comune conoscenza, all’interno di trame interpretative coerenti, così da poter delineare una categoria storica di “dopoguerra” nel mondo contemporaneo?». (a.i.)
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