Strada del bosco, stanziati 400mila euro

5 Maggio 2016

Gamberale, la Regione programma la messa in sicurezza delle provinciali per Roccaraso franate

GAMBERALE. Sono stati stanziati dalla Regione 400mila euro per sistemare le strade provinciali 164 e 166, nel tratto Pizzoferrato-Stazione di Palena-Macchia Gravara, meglio conosciuto come la “strada dei boschi”. Il suo ruolo è importante nel sistema dei collegamenti tra la provincia di Chieti e l’Altopiano delle Cinquemiglia, con particolare riferimento alla mobilità e al turismo, essendo strade di collegamento con il comprensorio turistico di Roccaraso-Rivisondoli. L’intervento è necessario dopo le frane e gli smottamenti che hanno interessato la strada nel febbraio-marzo del 2015, aggravando le già critiche condizioni di viabilità. «Un ringraziamento al presidente Luciano D’Alfonso che, sentite le ragioni di noi sindaci del territorio, si è subito attivato», afferma Maurizio Bucci, primo cittadino di Gamberale, «poi bisogna ringraziare i cittadini, le associazioni e le amministrazioni comunali che si sono impegnati per questo risultato. Quel tratto di strada per il comprensorio è importante. La permanenza della sua chiusura avrebbe compromesso il turismo e tutti gli altri trasporti. Inoltre quella strada è funzionale alla riapertura», annunzia Bucci «degli impianti sciistici della “Forcella”».

Sull’argomento è intervenuto poco tempo fa anche l’ex sindaco Corrado Varrati: «L’ultima frana nel tratto che conduce da Gamberale all’imbocco per Palena-Altopiano delle Cinquemiglia-Sulmona e al villaggio turistico Valle del Sole costituisce la progressione di uno smottamento già verificatosi nell’inverno del 2015, quando anche lungo la Provinciale 164 per Palena-Altopiano delle Cinquemiglia si aggravarono ulteriormente i due movimenti franosi che, sin dall’anno precedente, avevano indotto l’amministrazione provinciale a interdire la viabilità su tale vitale tracciato. Mi sono adoperato», continua l’ex sindaco, «senza risparmio di energie affinché fossero attuati i necessari interventi manutentivi delle due arterie stradali, peraltro invocati da anni, ottenendo infine la deliberazione del dicembre 2014 con la quale la Provincia ha approvato il proprio progetto preliminare prevedendo di “intervenire urgentemente" con un impegno di spesa di 500mila euro». Poi tutto si è fermato. Oggi il finanziamento della Regione dona nuova linfa al territorio. (m.d.n.)

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