Strade per il mare: asfalti rotti e degrado con l’estate alle porte

Vie all’abbandono in direzione del Riccio e Stazione di Tollo E lungo la Postilli sacchi di rifiuti lasciati nelle aree di sosta
ORTONA . L’estate è alle porte, le spiagge si preparano ad accogliere i bagnanti ma le strade che conducono al mare non sono pronte. Anzi: si presentano da terzo mondo. Attraversando le provinciali che dall’immediato entroterra giungono in spiaggia la condizione appare precaria, nonostante manchino solo due settimane all’ingresso del mese di giugno che segna simbolicamente l’avvio della bella stagione.
Sulla via che da Tollo porta al lido Riccio, l’immagine che si mostra agli occhi di chi la attraversa è tutt’altro che piacevole. Al contrario asfalto consumato, rattoppato in alcune parti e mancante in altre, rende la carreggiata pessima, soprattutto nel tratto di contrada Arielli. La cartellonistica “Terre di Ortona”, che teoricamente dovrebbe essere un’indicazione turistica, in realtà è illeggibile per via del folto canneto che lo ricopre. Accanto, la pensilina alla fermata dell’autobus è completamente distrutta. A distanza di qualche centinaio di metri c’è il ponte sull’Arielli mai ricostruito, dove i rifiuti abbondano. Per non parlare dell’erba alta sul ciglio della carreggiata.
Scarsa manutenzione che si ritrova anche sull’altra via d’accesso al mare, quella che da Tollo porta sulla costa nord di Ortona, nei pressi del Foro. In contrada Lazzaretto la situazione è leggermente migliore rispetto alle aree precedentemente descritte. Tratti di asfalto sono stati rifatti, in altri invece è precario. Lungo il percorso quello che colpisce di più è l’assenza di cura del verde che cresce a bordo strada. E non è solo una questione di decoro, ma anche di sicurezza, visto la presenza di diversi curvoni nei pressi dei quali, con l’erba che si spinge verso il centro della carreggiata, costringe gli automobilisti ad allargarsi.
Percorrendo invece la Postilli Riccio, ecco che si scorgono nelle piazzole di sosta rifiuti abbandonati, interi sacchi di immondizia lasciati al loro destino. Anche qui nel tempo sono state diverse le segnalazioni di associazioni e residenti, appelli alla maggiore cura di un tratto che avrebbe dovuto rappresentare un valore aggiunto allo sviluppo turistico del territorio. Ma finora così non è stato, considerato le polemiche sullo stato in cui versa. Con l’arrivo imminente dell’estate, ad Ortona ci si aspetta un deciso cambio di passo.
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