Strade, promessi i fondi

Atessa. Il ministro Boccia al sindaco: presto una mano alla soluzione dei problemi
ATESSA. Criticità delle strade: il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, risponde alla lettera del sindaco Giulio Borrelli: «Voglio rassicurala che la questione rappresenta un settore di intervento di cui la presidenza del Consiglio dei ministri come coordinamento dell’attività amministrativa e i vari ministeri sono quotidianamente impegnati».
A dicembre scorso, Borrelli ha scritto una lettera accorata al presidente del consiglio, Giuseppe Conte, al presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, e ai parlamentari abruzzesi: «Il mio è l’appello di un sindaco che, come tanti altri, vive quotidianamente i disagi della nostra viabilità e avanza una proposta, che vorrei sintetizzare in due parole: “Cambiamo strada”». Borrelli, sulla criticità della viabilità, si fa portabandiera di un unico sentire: «Noi sindaci siamo diventati il parafulmine di tutto e di tutti, in quanto le altre e competenti istituzioni sono spesso lontane e irraggiungibili». Il primo cittadino di Atessa ha denunciato «il disastroso stato manutentivo della viabilità provinciale e comunale», partendo dal dossier Aci del novembre 2018 che ha un titolo esemplificativo: “Il recupero dell’arretrato manutentorio della rete viaria secondaria una priorità per il Paese”. Lo studio ha calcolato che qualora si intendesse recuperare il deficit cumulato negli ultimi 10 anni sarebbe necessario uno stanziamento straordinario di 42 miliardi di euro.
«A circa 22 anni dal tanto decantato decentramento amministrativo (legge Bassanini), dobbiamo registrare», sostiene il sindaco di Atessa, «che il trasferimento di alcune materie e funzioni, tra cui la viabilità, dallo Stato alle Regioni, non ha funzionato e ha creato più disservizi di quelli che voleva evitare». In sostanza, al trasferimento di patrimonio non è stato corrisposto un adeguato trasferimento di risorse finanziarie, strumentali ed umane. L’obiettivo è trasferire alla competenza Anas circa 6.250 km di strade ex statali, regionali e provinciali, che porteranno la rete dell’azienda fino a oltre 30mila km.
Il ministro Boccia, nella risposta a Borrelli, ha prima ricordato una serie di iniziative del governo sulla viabilità, tra le quali la riclassificazione del sistema delle strade nazionale, regionale, provinciale e comunale e il piano per il finanziamento di manutenzione straordinaria della rete viaria di province e Città metropolitane, e poi ha così concluso: «Seguiranno altre misure che cercheranno di dare un effettivo contributo alla soluzione delle problematiche della viabilità provinciale e comunale».
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