Strade rotte e rifiuti abbandonati: ecco il degrado fuori dall’ospedale

3 Novembre 2022

Bottiglie, cartacce, buste e rimasugli di cibo accolgono i pazienti all’ingresso del pronto soccorso  E la segnaletica verso i reparti è sbiadita, i cittadini: «Pulizia e decoro mancano da tanto tempo»

CHIETI. Un prato pieno di bottiglie di plastica, carte e rifiuti di ogni tipo. Ciò che sembra essere una discarica è in realtà lo scenario che accoglie i cittadini all’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Lungo le aree verdi e il percorso d’accesso, la sporcizia e il degrado ben si mescolano ai disservizi e alle problematiche del manto stradale che ambulanze e macchine dei pazienti in emergenza si trovano a percorrere ogni giorno.
Sono i marciapiedi pieni di rifiuti di ogni genere il percorso pedonale che, invece, si trova a percorrere chi si dirige a piedi verso il pronto soccorso. Persino sotto l’insegna d’ingresso l’erba continua ad essere puntinata dalle centinaia di bottiglie di plastica abbandonate da tempo. Lungo il marciapiede d'ingresso, un cubo di cemento è continuamente sommerso dall’immondizia, diventando così un contenitore improvvisato di rifiuti, vista la carenza di cestini nei paraggi. Anche davanti all'ingresso principale del policlinico, uno dei più grandi e frequentati della regione, continuano da tempo disagi e problematiche per la scarsa pulizia del suolo. Infatti, nel parcheggio principale, la mancanza di cestini per i rifiuti lascia un piazzale riempito da buste di plastica, bottiglie e cartoni di cibi.
«Non solo sulla pulizia, ma c’è da lavorare anche sulla maleducazione delle persone», dice Silvio Forgione all’uscita dell’ospedale, puntando il dito contro lo scorretto comportamento degli incivili.
È una situazione degrado e disattenzione che si fonde con gli altri disagi della zona, come quelli causati dal manto stradale dissestato.
A pochi passi dalla sbarra di ingresso del pronto soccorso, infatti, una grossa buca nell’asfalto stradale complica il passaggio dell'ambulanza e delle macchine in emergenza. Al degrado del percorso ospedaliero si aggiungono le macchine che girano alla continua ricerca di un posto, soste selvagge e in doppia fila che complicano il transito delle altre auto. Oltre al rischio di rimanere incastrati tra le manovre di parcheggio, c’è anche la possibilità di trovare qualche spiacevole inconveniente sulla propria auto. Uno specchietto rotto e danni sulla fiancata laterale è quello che probabilmente è successo ieri ad un veicolo che ingombrava il transito parcheggiato sulla discesa del pronto soccorso.
La viabilità d’accesso all’ospedale è compromessa anche dalla mancanza della segnaletica orizzontale e verticale chiara e ben visibile.
Arrivati al bivio tra l'ingresso del 118 e la salita del pronto soccorso, infatti, è quasi impossibile leggere le indicazioni per i reparti ospedalieri sui cartelli appositi: le scritte appaiono scolorite, cancellate dal tempo, e finiscono così per disorientare pazienti e visitatori che giungono per la prima volta all’ospedale teatino. È una situazione che sembra peggiorare di giorno in giorno insieme alle polemiche dei cittadini.
«Che accoglienza diamo alle persone che vengono da fuori?», si chiede Nino Paolucci, un cittadino in visita all’ospedale teatino che conferma che «pulizia e ordine mancano ormai da tanto tempo».
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