Strade rotte, il sindaco al prefetto: «In bilancio non abbiamo fondi»

14 Settembre 2023

Ferrara scrive a Della Cioppa dopo le sollecitazioni su buche e verde pubblico non curato e pericoloso «Non abbiamo neanche il personale per la manutenzione: coinvolti i privati con le sponsorizzazioni»

CHIETI. Dopo due lettere della prefettura senza risposta, il sindaco Diego Ferrara scrive al prefetto Mario Della Cioppa per rispondere alle sue sollecitazioni su buche e verde pubblico non curato, problematiche sollevate dagli autisti dei bus. «Gentile prefetto», è l’incipit, «con riferimento alle Sue precedenti segnalazioni in merito alla condizione del manto stradale e la manutenzione del verde pubblico, si tratta di criticità che sono in cima alle nostre attenzioni e preoccupazioni quotidianamente e sin dal primo giorno di mandato. Tant’è che abbiamo impiegato tutte le risorse a nostra disposizione per agire sulle arterie e sul verde più ammalorati».
Ma soldi nelle casse dissestate del Comune non ce ne sono più e Ferrara non può certo nascondersi dietro un dito, avendo dichiarato ufficialmente il dissesto economico-finanziario dell’ente. «Come lei ben sa, a causa del dissesto», continua infatti la lettera indirizzata al prefetto, «non abbiamo altre risorse, ma ci siamo adoperati per coinvolgere le forze economiche e vive della città anche con l’istituto della sponsorizzazione, affinché aiuole, rotatorie e anche piccole aree verdi potessero avere la manutenzione che il Comune non è in grado di fare, avendo oltre che poche risorse, anche una drammatica carenza di personale».
Già ben prima di alzare bandiera bianca e dichiarare dissesto, a novembre scorso, l’amministrazione comunale aveva pubblicato un avviso pubblico con cui invitava sponsor privati all’adozione delle aree verdi della città. Il bando faceva seguito a un lavoro iniziato diverso tempo prima con la predisposizione di un regolamento che consente all'amministrazione comunale di recepire tutte le normative di settore per stimolare questa forma di cittadinanza attiva e rendere il territorio più bello e curato. E anche più sicuro dal punto di vista della viabilità, visto che il verde pubblico abbandonato a se stesso ostruisce la visibilità e rende meno agevole la mobilità.
Quanto alle buche e alle strade dissestate, il punto è senza dubbio dolente. E il sindaco lo sa bene, anche se l’amministrazione, con le poche risorse a disposizione, cerca di darsi da fare: al momento gli interventi di rifacimento dell’asfalto riguardano viale Amendola e le strade intorno alle scuole. «Ci confrontiamo costantemente anche con il gestore del trasporto pubblico locale della città», scrive ancora il sindaco nella lettera inviata al prefetto Della Cioppa, «ricevendo segnalazioni sulle situazioni più critiche relative alle strade, nonché istanze per migliorare visibilità e sicurezza, oltre che per situazioni inerenti il verde su cui intervenire subito. Stiamo inoltre cercando ulteriori possibilità di azione, nelle more dei vincoli del nostro bilancio e di quanto il dissesto consente. Certi che potrà comprendere la nostra posizione», è la chiusa finale, «salutiamo con cordialità».
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