Strade rotte, incidenti e danni dalle piogge Conto da 300mila euro

Consiglio comunale oggi per il riconoscimento di spese extra Si tratta di cause perse dall’ente ma avviate con l’ex giunta
LANCIANO. Ammontano a quasi 300mila euro i debiti fuori bilancio del Comune di Lanciano per il 2014. Più di un terzo, circa 133mila euro, derivano da cause civili in cui l’ente è stato citato per danni. E quasi la metà dei casi riguarda cadute o incidenti stradali causate dalle buche o dalla viabilità dissestata. Il consiglio comunale si riunisce oggi alle 10, in seconda convocazione per votare il riconoscimento delle spese impreviste. L’amministrazione Pupillo non ha fatto ricorso a variazioni al bilancio, dato che il documento previsionale fu approvato alla fine di ottobre, quasi a consuntivo dell’anno. Rispetto al 2013, quando toccarono la cifra record di 1.700.000 euro (per via, soprattutto, del trattamento dei rifiuti organici e dei lavori allo stadio), i debiti fuori bilancio sono “appena” 298mila euro.
Cadute e incidenti. Ammontano a poco meno di 70mila euro i risarcimenti danni a cui il tribunale di Lanciano ha condannato il Comune, citato in giudizio per “cadute rovinose” o incidenti stradali causati dalla scarsa manutenzione viaria o delle acque reflue o piovane. Si tratta di episodi risalenti al biennio 2010- 2011 (amministrazione Paolini), ma arrivate a sentenza quest’anno. Il 90% delle cause contro il Comune è per le strade rotte. Da quando la vecchia assicurazione, la Faro, è fallita, le cause pendenti sono rimaste a carico dell’amministrazione comunale. La somma minima che il Comune sborserà nel 2014 è di 2.315 euro per una donna rimasta bloccata nella sua auto sotto il ponte della rotonda di via Gaeta, a causa di un afflusso anomalo di acque reflue e detriti. Il risarcimento “record”, invece, spetta a una pensionata, caduta nel maggio 2011 in larghetto del Mastrogiurato a causa di una mattonella sconnessa, riportando gravi lesioni: il Comune la rimborserà con oltre 26mila euro. La presenza di muschio e una mattonella non in asse lungo la scalinata davanti alla chiesa di San Nicola, causa di un’altra caduta, costeranno alle casse comunali 13mila euro, mentre un minorenne finito con lo scooter in un cratere in via Panoramica poco meno di 6mila.
Danni e controversie. Il Comune dovrà rimborsare oltre 3mila euro per il basculante di un garage danneggiato dalle pietre schizzate dal decespugliatore usato da dipendenti comunali; 14mila euro per un vigneto danneggiato dalla cattiva manutenzione di una strada; quasi 40mila euro per un locale allagato dopo il nubifragio dell’estate 2011. Non mancano espropri, lavori di messa in sicurezza dell’ex discarica di Serre e le controversie di lavoro. Come quella che ha condannato il Comune al pagamento di oltre 20mila euro di spese di lite in favore della Croce Gialla, che aveva ricorso contro l’annullamento dell’aggiudicazione del servizio di trasporto disabili.
Stefania Sorge
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