Strade rotte per la pioggia I lavori attesi da 4 mesi

2 Dicembre 2018

Chieti, in via Santarelli e via Carusi restano le voragini aperte da Ferragosto I residenti: sembra il terzo mondo. Di Felice promette: interventi entro Natale

CHIETI. Da Ferragosto a oggi lo scenario non è cambiato: le strade di Chieti restano un disastro. Via Carusi e via Santarelli sono i simboli del degrado. Dopo quattro mesi dal nubifragio che ha causato voragini e dissestato l’asfalto, i lavori non sono ancora iniziati. Ci sono solo transenne e segnali di pericolo. In via Carusi, una traversa di via Quarantotti, in pieno centro storico, i sampietrini sono divelti e in mezzo alla carreggiata c’è una voragine che è rimasta così com’era da Ferragosto. L’unico elemento nuovo sono le foglie cadute dagli alberi che si sono posate intorno alla buca. Restano il divieto di transito veicolare nel tratto compreso tra l’intersezione di via Quarantotti e il civico 2 e il senso unico alternato a vista nel tratto compreso tra il civico 2 e l’intersezione con via Falco. «Sono quattro mesi che c’è questa voragine», dice un residente. «È una fogna a cielo aperto. La strada, poi, è completamente dissestata. I sampietrini non ci sono più. Roba da terzo mondo. Eppure questa strada rappresenta un facile collegamento pedonale tra il quartiere di Filippone e il centro storico».
In via Santarelli, sulla strada a senso unico che da Madonna degli Angeli scende al comando regionale dei carabinieri, la situazione è anche peggiore. Sull’asfalto ci sono crepe e buche e le macchine sobbalzano. C’è un segnale che indica il limite di 10 chilometri orari, un altro indica che la strada è sdrucciolevole. «Via Santarelli ormai sta per essere inghiottita», è lo sfogo di una residente. «La strada andrebbe chiusa ai non residenti, invece, qui ci passano tutti per accorciare e riuscire poi davanti alla chiesa di Madonna degli Angeli».
L’assessore comunale ai lavori pubblici Raffaele Di Felice assicura che a breve partiranno i lavori. «Su via Carusi e su via Santarelli i lavori saranno fatti dall’impresa che sta realizzando il centro commerciale in via Masci (la Chiavaroli costruzioni di Montesilvano, ndc)», spiega Di Felice. «Per l’approvazione di quel progetto abbiamo chiesto che ci fossero delle somme da impegnare per gli interventi sulle strade della città. Abbiamo avuto la disponibilità e quindi i lavori saranno fatti. Come priorità abbiamo chiesto di fare i due interventi in via Carusi e in via Santarelli. Purtroppo si tratta di lavori complicati che richiedono tempo perché c’è una procedura da seguire. Anche l’Aca dovrà intervenire per ripristinare la rete fognaria. Per via Carusi la tempistica potrebbe essere breve. Su via Santarelli l’intervento sarà più lungo perché il tratto è più grande. Mi auguro che i lavori inizino prima di Natale».
Restano le criticità anche nelle vie periferiche. La strada della Bonifica che porta al Buon Consiglio, dove transitano anche mezzi pesanti, è piena di buche.
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