Strangolata dentro casa, slitta ancora l’autopsia

21 Febbraio 2023

CASOLI. Sono stati eseguiti ieri tac e altri accertamenti radiologici sulla salma di Cesina Bambina Damiani, 88 anni, trovata strangolata domenica 12 febbraio sul letto della sua casa in corso...

CASOLI. Sono stati eseguiti ieri tac e altri accertamenti radiologici sulla salma di Cesina Bambina Damiani, 88 anni, trovata strangolata domenica 12 febbraio sul letto della sua casa in corso Umberto I, a Casoli. In carcere, con l’accusa di omicidio volontario aggravato, c’è il figlio della donna, Francesco Rotunno, 64 anni. Gli esami preliminari sono stati eseguiti dal medico legale Pietro Falco, incaricato dalla Procura di Lanciano, nell’Istituto universitario del professor Massimo Caulo e della dottoressa Barbara Seccia a Chieti. La salma è pronta, quindi, a partire alla volta dell’ospedale di Fermo, attrezzato per i casi di contagi da Covid (è risultata, infatti, positiva al tampone). Per l’autopsia si aspetta la conferma della disponibilità dall’ospedale marchigiano per la data di domani. Cesina Damiani è stata ritrovata morta domenica sera sul letto del figlio, al collo evidenti segni di strangolamento. Il decesso, cagionato probabilmente da un laccio stretto al collo, si colloca tra le 14 e le 15, alcune ore prima del ritrovamento ad opera della badante della donna. (s.so.)
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