Strappato il manifesto di una candidata

CHIETI. Un manifesto elettorale strappato manda su tutte le furie il responsabile della civica Ideabruzzo, Donato Marcotullio. Il manifesto strappato è infatti di uno dei candidati di Ideabruzzo,...
CHIETI. Un manifesto elettorale strappato manda su tutte le furie il responsabile della civica Ideabruzzo, Donato Marcotullio. Il manifesto strappato è infatti di uno dei candidati di Ideabruzzo, Manuela Esposito, titolare di uno studio di sevizi a condomini, imprese e centri commerciali, che aveva affisso il cartellone a Brecciarola. «Se pensano di fermarci, si sbagliano di grosso», commenta Marcotullio in difesa della sua candidata. «Nella sana competizione democratica», continua, «non c’è spazio per questi episodi: sì al confronto e al dialogo con chi la pensa diversamente; no agli insulti e agli atti vandalici». Oltre a condannare il gesto, Marcotullio dice di confidare affinché «le autorità riescano a identificare e punire gli autori di tale azione». I cartelloni elettorali di Ideabruzzo sono tra i più presenti sulle mura cittadine. Non foss’altro perché la lista civica è stata la prima ad affiggere i propri manifesti. Adesso, oltre al cartellone generale della lista civica, ce ne sono molti dei singoli candidati consiglieri come la Esposito. Insieme al suo manifesto sono presenti anche quello dei candidati consiglieri di Ideabruzzo Andrea Di Ciano e Danilo Primiterra. (a.i.)

