Strisce blu, incassati 242mila euro Ma in città mancano i parcheggi

Nel 2021 la Teateservizi ha riscosso 842mila euro però il Comune ne ha versati 600mila alla società A breve la carenza di posti auto si acuirà con l’apertura del cantiere per la riqualificazione del terminal
CHIETI. Nell’anno appena trascorso Teateservizi ha riscosso 842.102 euro dalla gestione dei parcheggi a pagamento. La società pubblica comunale gestisce le strisce blu cittadine dal 2019 e per questo servizio il Comune versa alla sua partecipata 600mila euro annui. Ciò significa che quest’anno, dai parcheggi a pagamento della città, l’amministrazione comunale ha potuto introitare poco più di 242mila euro.
La società pubblica amministrata da Massimo Marchetti si occupa sia dei parcheggi a raso che dei parcheggi coperti. Da quelli a raso ha incassato 489.577 euro, da quelli coperti 352.525 euro. La tariffa oraria delle strisce blu teatine è di un euro. Il parcheggio si paga tutti i giorni, domenica e festivi esclusi, dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20. I parcheggi coperti sono il multipiano di via Papa Giovanni XXIII, con i suoi 150 posti a pagamento, il parcheggio Pierantoni con i suoi 173 posti solo per abbonati, e il seminterrato del Terminal bus, con i suoi 64 posti, per il quale a breve dovrebbe partire la ristrutturazione che porterà al raddoppio dei posti auto. Da settembre del 2020, inoltre, dal novero delle strisce blu cittadine sono spariti i 44 posti auto di piazza San Giustino. La ristrutturazione ha fatto sì che la principale piazza cittadina smettesse di essere un seppur comodo parcheggio nel cuore della città per ritrovare la sua vocazione originaria, quella appunto di centro d’aggregazione cittadino, mettendo al bando tutti i posti auto presenti.
La carenza cronica di posti auto di cui soffre soprattutto il centro cittadino verrà ad acuirsi ancora di più quando partiranno anche i lavori per la ristrutturazione del parcheggio del Terminal il cui cantiere, se anche porterà al raddoppio dei posti auto come da progetto, sfratterà il parcheggio seminterrato per tutta la durata dei lavori. Un bel rompicapo per la nuova amministrazione comunale che si è trovata con i lavori di piazza San Giustino avviati dalla precedente amministrazione come ultimo atto prima della scadenza e con l’iter ugualmente avviato per la ristrutturazione del Terminal bus. L’accusa che la nuova amministrazione muove, infatti, a quella che l’ha preceduta non è aver avviato due opere importanti di cui la città aveva bisogno, quanto di averlo fatto senza preventivamente mettere in campo un piano alternativo per i parcheggi, accantonando in questo modo, ancora una volta, una delle maggiori criticità del centro storico teatino. (a.i.)

