Striscioni e palloncini bianchi, la città piange Paolo e Martina

5 Marzo 2024

La chiesa stracolma, i compagni di scuola della 15enne: «La tua risata rimarrà nei nostri cuori» Resta in rianimazione ma migliora la 16enne ferita nello scontro. Oggi i funerali del ristoratore Carpi

VASTO. Un lungo fiume di persone in lacrime ha partecipato ieri pomeriggio, a San Paolo Apostolo, ai funerali di Paolo Marchesani, 51 anni, e della nipote Martina Mancini, 15 anni, vittime del terribile incidente stradale di sabato sera sulla statale in località Casarza. La grande chiesa è parsa troppo piccola per ospitare la moltitudine di persone che ha voluto salutare per l’ultima volta Paolo e Martina.
LA CHIESA COLMA
Sotto un cielo plumbeo le bare sono arrivate pochi minuti prima delle 15. Ai due lati volti rigati dalle lacrime e striscioni. Schierati i volontari della protezione civile diretti da Eustachio Frangione e la Croce rossa. «La tua risata rimarrà nei nostri cuori», hanno scritto gli alunni del Mattei, compagni di scuola di Martina. Con loro anche i docenti di altri istituti. Tante le autorità presenti, fra cui il sindaco Francesco Menna che, con la divisa della protezione civile in omaggio al papà di Martina, ha preso parte al picchetto d’onore dei volontari all’ingresso della chiesa. Presenti anche gli iscritti del team Vastese in Bike di cui faceva parte Marchesani e il personale del Conad Pianeta con la direttrice Anna Boleto.
«ETERNI NEI NOSTRI CUORI»
Grande la commozione durante l’omelia di don Gianni Sciorra. «Per affrontare questa tragedia ho dovuto usare gli occhi del cuore, mi sono sentito impotente. Non si può tuttavia seguire Gesù senza conoscere dolore e sofferenza. Non si può essere sacerdoti senza rispondere al dolore e alla sofferenza. La morte semina sconcerto ma non ferma l’amore. Paolo e Martina hanno lasciato qualcosa di bello ed eterno nel nostro cuore». Al termine della funzione sono stati lanciati palloncini bianchi in cielo, poi le salme sono state accompagnate al cimitero. Questa mattina, alle 10 nella stessa chiesa, ci sono le esequie di Dante Carpi, 58 anni, terza vittima dell’ incidente.
MANIFESTAZIONI DI VICINANZA
Si susseguono messaggi di cordoglio e dimostrazioni di affetto per le famiglie delle vittime. L’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ieri mattina a Vasto, prima di incontrare la stampa ha chiesto un minuto di silenzio per le vittime dell’incidente. Tantissime le associazioni che si stringono alle famiglie Mancini, Marchesani e Carpi. «Porgiamo», scrive la dirigente scolastica dell’istituto Palizzi a nome della scuola, «le nostre sentite condoglianze alla nostra Giorgia Mancini (sorella di Martina, ndc) a cui siamo vicini con affetto. Partecipiamo commossi al grave e incommensurabile dolore che ha colpito le famiglie Mancini e Marchesani. Continuiamo a pregare per la cara Claudia Marchesani e per la sua mamma Stefania».
CLAUDIA MIGLIORA
Fortunatamente, dall’ospedale di Vasto dove è ricoverata, arrivano buone notizie sulla 16enne Claudia Marchesani, rimasta ferita nell’incidente. È stata operata sabato notte dall’équipe del reparto di Chirurgia diretta da Fabio Fiore, è in Rianimazione e la prognosi resta riservata ma il quadro clinico lascia ben sperare. Al suo risveglio scoprirà di avere perso il padre e la cugina: non sarà un momento facile per lei.
LE INDAGINI
Proseguono le indagini per accertare le cause del tragico scontro. Sia la Bmw su cui viaggiava Carpi sia la Jeep Renegade di Marchesani sono state recuperate e trasferite in un deposito in attesa delle perizie che la procura deciderà di fare. Appena possibile saranno ascoltate anche le testimonianze dei tre sopravvissuti.
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