Studente morto investito a Parigi A Bologna la laurea alla memoria

17 Aprile 2023

Oggi nel capoluogo emiliano la cerimonia per il 23enne Luigi Villamagna, iscritto a Scienze storiche Il giovane fu lasciato ferito sulla strada. L’automobilista in fuga venne arrestato qualche giorno dopo

VASTO. Laurea ad honorem alla memoria per Luigi Villamagna, 23 anni, lo studente vastese Erasmus ucciso la notte del 7 giugno 2022 a Parigi da un’auto pirata. La cerimonia è in programma questa mattina all'Università di Bologna. Né i docenti né i compagni di studio hanno mai dimenticato Luigi. Oggi l'ateneo sarà affollato per rendere omaggio allo sfortunato studente. La laurea ad honorem allevia il dolore dei familiari ma certo non li ripaga della grave perdita subita. Luigi a Bologna seguiva il corso di studi di laurea magistrale in Scienze storiche e orientalistiche. La laurea ad honorem sarà consegnata ai suoi genitori. A deciderlo è stato il Senato accademico dell’ateneo emiliano. Insieme ai genitori, Nicola e Rita, alla cerimonia sarà presente la sorella Giulia.
I familiari del giovane intanto aspettano che la giustizia faccia il suo corso. «Tramite la mia collega d’Oltralpe», fa sapere l'avvocato Alfonso Tinari, «a nome della famiglia continuo a seguire la vicenda. Sono in attesa della conclusione delle indagini». Il tragico incidente stradale in cui Luigi perse la vita avvenne di notte in rue Albert-Dhalenne. Dieci mesi fa nel carcere di Parigi finì un 22enne accusato di omicidio stradale. Il giovane però quella notte pare non fosse solo nell’auto investitrice. Quanti erano gli amici che erano con lui? Chi erano? A questi e ad altri quesiti sta cercando di dare risposte la procura di Parigi. «A quanto è dato sapere l’approfondimento nelle indagini prosegue», dice l’avvocato Tinari, «purtroppo non è facile riuscire a ricevere altre notizie».
Il supplemento d’indagine è stato disposto per chiarire meglio la dinamica dei fatti. L’avvocato Tinari è in contatto continuo, tramite la collega che opera nella capitale francese, con la polizia locale. Gli investigatori sono ancora alle prese con alcune zone d’ombra nelle indagini. Il resoconto dell’incidente è racchiuso in un dossier di quasi 300 pagine. Un dettagliato rapporto al quale però deve essere ancora aggiunto qualche altro capitolo.
Di sicuro il veicolo, che investì Luigi Villamagna transitava a forte velocità nel quartiere Saint-Oueen. L'automobilista poi fece perdere le proprie tracce. Passarono diversi minuti prima che Villamagna venisse soccorso e trasportato in ospedale dove non fu possibile fare nulla per salvargli la vita. Solo dopo molte ore un 22enne francese si presentò alla polizia attribuendosi le responsabilità del tragico investimento. Sarebbe stata la velocità sostenuta della vettura a impedire all’automobilista di arrestare il veicolo prima di travolgere Villamagna. Poi, probabilmente assalito dal panico per quanto accaduto, il 22enne fuggì senza soccorrere il coetaneo rimasto gravemente ferito a terra, e senza chiamare i soccorsi.
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