Studentessa aggredita al percorso vita, scattano le indagini

18 Dicembre 2019

È stata aggredita al percorso vita dell’università d’Annunzio. Una studentessa di 22 anni è finita nel mirino di uno sconosciuto che, in base alle prime ipotesi investigative, voleva derubarla. Ma l’i...

È stata aggredita al percorso vita dell’università d’Annunzio. Una studentessa di 22 anni è finita nel mirino di uno sconosciuto che, in base alle prime ipotesi investigative, voleva derubarla. Ma l’immediata reazione della ragazza ha costretto alla fuga il malvivente. Adesso la polizia sta indagando per dare un volto al rapinatore entrato in azione a metà pomeriggio. L’episodio è avvenuto tra le 16 e le 17 di lunedì. La giovane si trovava nell’area verde del campus di via dei Vestini, pensata per consentire agli studenti di allenarsi e studiare all’aria aperta. All’improvviso un uomo di circa 40 anni, piuttosto alto e robusto, sicuramente italiano, si è avvicinato alla ragazza chiedendole un euro. Forse era solo una scusa per indurla a tirare fuori dalla borsa il portafoglio. Fatto sta che, quando lei si è rifiutata di consegnare denaro allo sconosciuto, è partita l’aggressione: il balordo le ha stretto un braccio al collo, sembra con l’obiettivo di arrivare ai soldi. Ma, dopo pochi istanti, la 22enne è riuscita a divincolarsi e il malvivente è scappato.
A quel punto la giovane ha telefonato al 113. Sul posto, nel giro di pochi minuti, sono arrivati i poliziotti della squadra volante, coordinati dal vice questore aggiunto Antonello Fratamico. La studentessa ha fornito agli agenti un primo identikit dell’uomo, che ha agito a volto scoperto. Le ricerche in zona sono scattate immediatamente, ma il balordo aveva già fatto perdere le sue tracce. Fortunatamente, la vittima se l’è cavata solo con un graffio su una mano. Non è la prima volta che, nell’area del percorso vita, si registrano aggressioni. (g.let.)