Studentesse russe in città per studiare l’architettura

LANCIANO. Sono arrivate in città per “sentire” e studiare l’architettura lancianese. Sette studentesse dell’università di architettura e ingegneria civile di San Pietroburgo (Dipartimento di...
LANCIANO. Sono arrivate in città per “sentire” e studiare l’architettura lancianese. Sette studentesse dell’università di architettura e ingegneria civile di San Pietroburgo (Dipartimento di restauro e tutela del patrimonio storico) da una settimana stanno studiando il patrimonio architettonico cittadino, partecipando alla “Summer school” organizzata dal Musaa (Museo architettura arte) in partnership col Comune.
Le studentesse si sono soffermate, in particolare, su Palazzo Macciocchini-Madonna, in via Garibaldi, e sulle botteghe medievali, guidate dall’architetto Melissa Di Giovanni, responsabile della didattica universitaria del Musaa, e dalla docente Inna Zayats dell’università di San Pietroburgo.
«Il centro storico di Lanciano è come una piccola Roma», ha detto l’architetto Zayats che dal 2011 collabora con il Musaa.
La “Summer school” vedrà la partecipazione, in tutto, di una ventina di studenti, laureandi e neo laureati, delle università di Tirana, Lione, L’Aquila, Kiev e San Pietroburgo. Giovedì il corso si trasferirà nell’antico borgo di Castelvecchio Calvisio, in provincia dell’Aquila, per studiare i segni lasciati dal sisma del 2009. (s.so.)
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