Studenti in corteo: «La scuola non è sicura»

8 Febbraio 2024

Oggi il sit-in degli alunni del liceo Masci: «Bagni con porte rotte, in una classe manca anche la finestra»

CHIETI. Porte dei bagni rotte o addirittura mancanti, vetri delle aule infranti con le finestre chiuse da cartoni o semplicemente dalle tapparelle abbassate. E poi tanti altri piccoli problemi che denunciano una difficoltà di procedere alle manutenzioni, anche solo quelle ordinarie, da parte dell’ente competente, l’amministrazione provinciale presieduta da Francesco Menna. Per questo motivo i circa 750 studenti del liceo scientifico Masci oggi scioperano e scendono in strada con un corteo di protesta fino alla sede della Provincia, in corso Marrucino. «Nella sede del Seminario regionale abbiamo aule senza vetri alle finestre, andiamo avanti con lastre di cartone per tappare il buco o tapparelle abbassate», dice Valentina De Marco, rappresentante degli studenti e presidente provinciale della Consulta studentesca, «fino ad adesso per fortuna non ci sono stati brutti acquazzoni, ma se dovessero arrivare il cartone o le tapparelle non credo possano ripararci davvero. Per non parlare dei tre bagni dei maschi, di cui due sono senza porta». Il corteo parte alle 9 dalla sede del Seminario regionale, scende lungo via Vernia, attraversa la Trinità e poi percorre corso Marrucino fino a fermarsi davanti alla sede dell'amministrazione provinciale.
Qui i ragazzi sperano che ci sia qualcuno con cui parlare che possa farsi carico della situazione in cui verte la scuola e magari far sapere loro quando sarà pronta la nuova sede che la Provincia sta facendo realizzare negli spazi della caserma Berardi. «Chiediamo di poter contare su una manutenzione rapida ed efficace», continua De Marco, «soprattutto perché non sappiamo quando potremo trasferirci alla Berardi». La scuola presieduta dalla dirigente Sara Solipaca è attualmente suddivisa in tre sedi. I ragazzi sono dislocati in parte al Seminario regionale, che sembra essere lo stabile che maggiormente accusa problemi di manutenzione, in parte nella sede storica di via Vernia e in parte nelle aule dell'istituto De Sterlich (in questa sede ci sono tutte le classi prime e tutte le seconde). Nel corso di quest’anno la scuola dovrebbe trasferirsi nella nuova sede in via di realizzazione nella ex caserma.