Studenti-inventori premiati da 6 aziende della Val di Sangro

LANCIANO. I migliori progetti innovativi degli studenti giudicati dalle aziende. È la manifestazione “Tecnicamente 2017” organizzata dall’istituto da Vinci-de Giorgio insieme all’Adecco nell’aula...
LANCIANO. I migliori progetti innovativi degli studenti giudicati dalle aziende. È la manifestazione “Tecnicamente 2017” organizzata dall’istituto da Vinci-de Giorgio insieme all’Adecco nell’aula polivalente della scuola. Hanno partecipato alcuni ragazzi delle classi quinte dell’Itis da Vinci, che hanno presentato i migliori progetti innovativi selezionati dai docenti e poi giudicati, secondo criteri precisi, da una commissione formata da rappresentanti di sei aziende della Val di Sangro: Sevel, Isringhausen, Pierburg, Dl Servizi, Pelliconi Abruzzo e Lga. Il primo progetto si chiama “Schoolgram” ed è stato illustrato da due studenti della V Informatica e telecomunicazioni, Gabriele D’Ettorre ed Eliseo Martelli, che hanno avuto come docente referente Federico Di Sante. Il secondo progetto -“Produzione di caschi per motocicletta su misura”- è stato presentato da Marco Verratti della VA Meccanica e Meccatronica, seguito dal professor Francesco Fioretti. A seguire “Sistema di monitoraggio ambientale” per polveri sottili ed altro con gli studenti Gianluca Abbonizio e Vittorio Acri della VB Elettronica, coordinati dall’insegnante Giandomenico Antonioli, il quale - prossimo alla pensione - ha seguito anche il progetto “Robotic Hand”, una specie di guanto supertecnologico che comanda a distanza una mano robotica utilizzabile per chirurgia ed altri campi, presentato da Raffaele Gargarella e Gennaro Marinola della VA Elettronica. Infine Michele Pio Barone della VA Elettronica ha illustrato il progetto “Agricoltura 4.0 - Serra florovivaistica/ortofrutticola automatizzata”, che ha avuto come referente il docente Renato Di Biase. Quest’ultimo progetto si è aggiudicato il primo premio ex-aequo con il “Casco su misura”. I vincitori faranno una giornata di orientamento nella sede Adecco in Val di Sangro dopo gli esami di Stato. Il preside Gianni Orecchioni, visibilmente soddisfatto, ha parlato di un percorso «dall’aula all’azienda». «È stata una bella palestra», ha detto ancora il dirigente scolastico, «nel senso che i ragazzi hanno dovuto parlare in pubblico in maniera chiara e concisa, con l’ausilio delle moderne tecnologie».
Gino Melchiorre
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