Studi sul Covid, il Lions premia Stuppia

14 Maggio 2023

Il riconoscimento conferito al futuro rettore per la ricerca sulla pandemia: «Ha dato lustro alla città»

CHIETI. Liborio Stuppia, direttore dell’istituto di Genetica medica dell’università d’Annunzio di Chieti e futuro rettore, è stato premiato «per aver contribuito con i suoi studi clinici e la ricerca universitaria applicata allo studio del virus Covid 19 e dei ceppi pandemici da questo derivati, valorizzando l’immagine e il prestigio scientifico dell’ateneo teatino» che presto andrà a dirigere. La cerimonia si è svolta a Palazzo dei Veneziani, venerdì scorso, nell’ambito della 38esima edizione del “Premio Lions club Chieti host”.
In passato il riconoscimento è stato assegnato a illustri personalità cittadine come lo sceneggiatore Anton Giulio Majano, il latinista Ettore Paratore, il direttore generale della Banca d’Italia Pierluigi Ciocca, l'imprenditore hi-tech Pierluigi Zappacosta, il rettore Franco Cuccurullo, il capo di Stato maggiore dell’esercito generale Giulio Fraticelli. Il premio è attribuito a personalità che abbiano dato lustro alla città di Chieti con attività professionali, scientifiche, culturali, artistiche o sportive. Il presidente del Lions club Chieti host Fabio Ambrosini ha menzionato inoltre l’impegno del club teatino per la diffusione della cultura e la tutela della salute, attraverso gli incontri negli istituti scolastici per la prevenzione delle malattie infantili, il contrasto al cyberbullismo e al disagio giovanile, il corso per i docenti sul pronto soccorso e l’impiego del defibrillatore, il concorso artistico per le scuole secondarie e lo storico “Premio Chiarini” in ricordo dell’esploratore e geografo teatino, per premiare uno studente liceale risultato particolarmente meritevole negli studi.
Tonio Di Battista, socio del Lions club Chieti host, ha evidenziato il vasto curriculum professionale in ambito nazionale e internazionale e gli ampi meriti universitari conseguiti da Stuppia che lo hanno portato a essere designato quale prossimo rettore. Presente all’incontro anche il sindaco Diego Ferrara che ha ricordato la propria esperienza professionale da medico di famiglia durante il periodo pandemico, e quindi la preziosa collaborazione che la struttura universitaria ha fornito al Comune. Stuppia ha ripercorso, dopo i ringraziamenti di rito, l’evoluzione della pandemia, lo sviluppo successivo dei vari ceppi e il grandissimo impegno dell’università e del laboratorio di Genetica medica sia nell’analisi di migliaia di tamponi sia soprattutto nel sequenziare i nuovi ceppi.
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