«Sul porto, la Regione è in ritardo»

Colletti del M5S: «Mai nominato un delegato all’Autorità di sistema»
ORTONA. «Sino ad ora abbiamo ascoltato solo proclami dal presidente Marco Marsilio e dall’assessore Mauro Febbo sul porto di Ortona. La verità è che da mesi la Regione Abruzzo non è stata ancora capace di nominare il proprio delegato all’interno del comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale». A parlare è il deputato abruzzese del Movimento Cinque Stelle, Andrea Colletti, presidente del Collegio d’Appello della Camera dei Deputati, dopo l’annuncio degli importanti lavori per lo scalo marittimo della città di San Tommaso. «È inaudito», aggiunge, «che la Regione stia privando da così lungo tempo la portualità abruzzese di una figura fondamentale per rappresentare e difendere i propri interessi all’interno dell’Autorità. A quale ruolo può mirare in questo modo il sistema portuale abruzzese ad Ancona all’interno dell’Autorità? A quale programmazione strategica? A quali fondi?», si chiede, «solo briciole, come d’altronde è già avvenuto negli ultimi piani triennali d’investimento».
Per Colletti è fondamentale che la Regione prenda le dovute decisioni per lo sviluppo del sistema portuale abruzzese e di conseguenza dello scalo di Ortona. «Se la scelta della Regione è quella di rimanere all’interno dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale», prosegue il deputato, «nomini immediatamente il suo rappresentante all’interno dell’Autorità e lo faccia in maniera trasparente sulla base della comprovata esperienza e professionalità nel settore lanciando un bando pubblico. L’Abruzzo», conclude l’esponente del Movimento Cinque Stelle, «non può permettersi vacanzieri o nominati per il gusto dell’incarico e del compenso. Ha bisogno di un rappresentante che possa difendere al meglio ad Ancona gli interessi del proprio sistema portuale. Sono già troppi i ritardi. Non possiamo più aspettare». (a.s.)

