Sul voto pesano 600 schede contestate

6 Ottobre 2021

Il centrodestra potrebbe chiedere il riconteggio. Per il sindaco uscente Pupillo ultimi giorni di presidenza della Provincia 

LANCIANO . Nella città frentana è tempo di pensare al secondo round della campagna elettorale: il ballottaggio del 17 e 18 ottobre. A sfidarsi per la fascia tricolore sono Filippo Paolini per il centrodestra e Leo Marongiu per il centrosinistra. Sull’esito del voto incombe comunque il possibile ricorso per il riconteggio delle schede e in particolare per il controllo di quelle 600 schede contestate che interesserebbero al centrodestra visto che è mancata una manciata di voti - appena 35 - a far vincere la coalizione al primo turno. Senza tenere conto degli eventuali apparentamenti che potrebbero scattare nei prossimi giorni, è certo che un seggio va al Movimento 5 Stelle e al suo candidato sindaco Sergio Furia che ha ottenuto 5% delle preferenze. Resterebbe fuori dall’aula consiliare Ivaldo Rulli (Rilanciamo Lanciano) che non ha raggiunto per un soffio la soglia di sbarramento al 3%. Il sindaco uscente, Mario Pupillo, intanto, continua ad essere il presidente della Provincia fino all’esito del ballottaggio, poi dovrà lasciare l’incarico.