Sull’ex Golden Lady è sceso il silenzio «Dov’è la politica?»

18 Settembre 2016

GISSI. I riflettori si sono spenti e sullo stabilimento Golden Lady di Gissi è calato il buio più profondo. «Nessuno ci ha fatto sapere più niente», conferma senza nascondere un velo di amarezza...

GISSI. I riflettori si sono spenti e sullo stabilimento Golden Lady di Gissi è calato il buio più profondo. «Nessuno ci ha fatto sapere più niente», conferma senza nascondere un velo di amarezza Giuseppe Rucci, segretario della Cgil. Insieme ai colleghi di Cisl e Uil, Rucci ha chiesto e supplicato soluzioni che però non sono arrivate. Attraverso le pagine di facebook gli ex dipendenti rimasti senza lavoro hanno denunciato la loro situazione con l’ironia. “Dov’è Invitalia? Dov’è la politica? Dove sono i sindacati?. Sono passati 5 anni e chi avrebbe dovuto occuparsene lo ha fatto così bene che questa vertenza sembra non sia mai esistita», scrivono le maestranze.

L’ultimo vertice fu convocato un anno fa al ministero dello Sviluppo economico, a Roma. L’assessore regionale e vicepresidente della giunta regionale, Giovanni Lolli, assicurò di essere impegnato a portare avanti con estrema discrezione ma altrettanta tenacia una trattativa in sede locale per riuscire a raggiungere un accordo con un’azienda metalmeccanica interessata a rilevare il sito della ex Golden Lady per la vicinanza con la zona della Val di Sangro e con lo stabilimento della Sevel che produce i furgoni Ducato. Ma a oggi tutto tace. (p.c.)

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