Sulla Maiella si incrociano le dita: serve altra neve per aprire le piste

12 Gennaio 2023

I fiocchi di questi giorni su Maielletta e Passolanciano non bastano ancora a far decollare la stagione Albergatori e ristoratori temono la disdetta delle prenotazioni se il meteo non fa la sua parte

PRETORO. Arriva la tanto attesa neve sulla Maiella ma la coltre bianca non è sufficiente a rimettere in moto gli impianti da sci. Gli operatori della Maielletta avvertono che non è cambiato nulla: i problemi restano, sebbene questa neve può essere importante per le prossime settimane. «Quella caduta sinora», dice Venanzio Lagatta, direttore delle sciovie e dell’area food delle piste di Mammarosa, gestite da Majelletta We, «può essere importante per la costituzione del cosiddetto fondo, vale a dire il tappeto battuto che costituisce la base della pista da sci. Una nuova perturbazione è stata annunciata per l’inizio della prossima settimana. E quella potrebbe essere più copiosa dell’ultima, che al momento ha portato a terra una quantità di neve non sufficiente per poter finalmente far partire la stagione».
Se dunque l’annunciata perturbazione arriverà davvero, e le temperature resteranno sufficientemente basse per conservare il fondo che si è iniziato a creare, è possibile ipotizzare che la prossima settimana gli impianti di Mammarosa e Passolanciano tornino finalmente in funzione. Ad albergatori e operatori della montagna non resta che attendere e sperare. Nel frattempo, sul piano delle temperature ci sono buone notizie. Le previsioni parlano di giornate senza più precipitazioni ma con temperature abbastanza basse. La rete di monitoraggio dell’associazione meteorologica Caput Frigoris per la Maielletta Blockhaus (2.003 metri di quota, dato in collaborazione con Chieti Meteo) ha registrato -7.4°. «Noi siamo stati costretti a chiudere l’albergo», dice Pierluigi Palumbo, proprietario dell’hotel Panorama, «adesso attendiamo di sapere se con questa piccola nevicata per domenica prossima potrà aprire il campo scuola, perché abbiamo una prenotazione per un centinaio di ragazzi che arrivano da Lanciano per la settimana bianca». Palumbo conta di avere la risposta per oggi. Nel frattempo i cento ragazzi frentani restano in bilico. L’hotel Panorama ha prenotazioni settimanali di gruppi che vanno dai 100 ai 150 ragazzi che vogliono fare la settimana bianca. Ovviamente senza neve salta tutto. Eppure l’albergo era riuscito a lavorare a pieno regime per tutte le feste natalizie. Passate le feste però la neve diventa fondamentale.
Intanto ieri c'è stato l’incontro dei rappresentanti delle Regioni con le montagne non innevate e il ministro del turismo Daniela Santanché, che ha promesso fondi per gli operatori in difficoltà, soprattutto quelli che hanno fatto investimenti cospicui in previsione della stagione invernale. Per il comprensorio Passolanciano-Maielletta i fondi sono stati già stanziati da anni ma non sono mai ancora arrivati. Si tratta dei 23 milioni di euro previsti dal Masterplan della Regione, di cui si parla da tempo. Servono potenziare i parcheggi del comprensorio e per realizzare una seggiovia che colleghi i due bacini di Passolanciano e della Maielletta. «Questi fondi, sebbene non sufficienti, sono di grandissima importanza», dice il sindaco di Pretoro Diego Giangiulli, «ma servono subito: non si può più perdere tempo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA