Suor Vera, da Milano arrivano 50 bici per gli immigrati

Confindustria lombarda scopre il Villaggio di Brecciarola A consegnare i mezzi c’è anche il figlio di Gigi Sabani
CHIETI. Cinquanta biciclette, grandi e piccole, regalate agli ospiti, sessanta immigrati di diversa nazionalità, del Villaggio della Speranza di suor Vera D’Agostino, presidente della Fondazione Onlus Figlie dell’Amore di Gesù e Maria.
L’inaspettato dono, consegnato ieri nello spiazzo che fronteggia l’allestimento del Presepe vivente, è arrivato direttamente da Confindustria Milano per tramite dell’Associazione nazionale ciclo motociclo accessori (Ancma), il braccio operativo dell’associazione degli industriali per tutto quanto concerne il mondo delle due ruote, a motore e non. «Siamo vicini alla città- afferma Suor Vera- ma queste bici serviranno a coprire la distanza che esiste tra le nostre strutture e la strada principale».
Un modo per evitare agli immigrati un tragitto piuttosto tortuoso e consentire loro di muoversi in autonomia senza dover ricorrere sempre ai mezzi pubblici considerando tutte le problematiche del caso legate alla non conoscenza della lingua e all’impossibilità di acquistare i biglietti indispensabili per usufruire dei bus di linea che transitano in zona. Le bici, trasportate a bordo di un furgone, provengono da Verona come spiega Piero Nigrelli, responsabile del comparto bici per Ancma. «Le bici sono state regalate, in gran parte, dall’Associazione operatori ciclo (Aoc) di Verona, una sorta di consorzio di commercianti del settore affiliato ad Ancma Confindustria. Il resto delle bici - dice Nigrelli- sono state donate da Decathlon e dall’associazione Poetic Biches che rigenera vecchie biciclette».
Il contatto tra la Fondazione Onlus Figlie dell’Amore di Gesù e Maria e Confindustria Milano è nato quasi per caso. «Abbiamo ricevuto una mail anonima- racconta Nigrelli- che ci ha descritto questa realtà che nessuno di noi conosceva ma che abbiamo imparato ad apprezzare fin da subito. Dal momento che nello stesso periodo dell’invio della mail stava nascendo la Fondazione per le due ruote abbiamo pensato bene di aiutare Madre Vera».
Il gesto di solidarietà di Confindustria ha trovato anche un testimonial d’eccezione, Simone Sabani, attore e figlio di Gigi Sabani. «Nel momento in cui aiutiamo le persone- sottolinea Sabani- ci accorgiamo noi stessi di avere bisogno di aiuto. Ringrazio tutti per questa opportunità che mi avete dato, tornerò spesso da queste parti». Entusiasta Antonio Viola, assessore allo sport ed alle manifestazioni, spalleggiato dal giovane consigliere comunale dell’Udc Clara Ricciardi. «Il Comune è vicino ad una comunità che fa tanto per il sociale- dichiara Viola- in modo concreto e non solo a parole». Il consigliere Ricciardi aggiunge con un pizzico di emozione.
«Sono cresciuta qui e so benissimo quanti sacrifici quotidiani fa questa Fondazione. Il gesto di Confindustria- spiega Ricciardi- rappresenta una provvidenza per gli ospiti che abbiamo». Chiosa Suor Vera. «Queste bici ci aiuteranno molto nel nostro cammino. Adesso ci stiamo preparando per la Passione e Gesù- precisa Suor Vera- guida i nostri passi».

