Sussidi fermi alle famiglie «La giunta è alla paralisi»

Vasto. La Commissione affari sociali si è riunita l’ultima volta lo scorso 11 dicembre Il centrodestra: ignorato chi ha necessità. Napolitano (Pd): polemiche strumentali
VASTO. L’ultima Commissione affari sociali si è tenuta l’11 dicembre 2018. Da allora non ci sono state altre riunioni per esaminare le richieste di sussidi economici presentate dai cittadini e dalle famiglie meno abbienti, che in un anno raggiungono quota 200. Una situazione che, aggiunta alla mancata convocazione del consiglio comunale entro il 15 gennaio, dà lo spunto alle minoranze per attaccare l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Menna ed accusarla di immobilismo.
«Appare poco responsabile ed attento alle esigenze e ai bisogni dei cittadini questo comportamento della maggioranza che, fregandosene dei tanti cittadini bisognosi, non ha più convocato la Commissione affari sociali», attaccano Alessandro D’Elisa, Guido Giangiacomo, Vincenzo Suriani, Francesco Prospero e Edmondo Laudazi, «l’ultima riunione dell’organismo per l’erogazione dei contributi ai bisognosi è stata tenuta l’11 dicembre scorso. Non si poteva tenere una Commissione subito dopo la Befana ad abbondante distanza dalla giornata elettorale! Era stato previsto inoltre sia durante l’ultima conferenza dei capigruppo, che durante la Commissione assetto del territorio del 13 dicembre 2018 che sarebbe stato convocato un consiglio comunale entro il 15 gennaio 2019 per affrontare tematiche di elevato interesse per i cittadini e la città, cosa che puntualmente non è avvenuta. A questo punto ci chiediamo quali sono i reali interessi dell’amministrazione Menna. Purtroppo quelli dei cittadini vengono messi sempre in secondo piano da questa amministrazione, che dietro allo slogan del finto rinnovamento generazionale, nasconde solo paralisi, sperpero e degrado», concludono i consiglieri del centrodestra.
«La Commissione affari sociali si è riunita prima di Natale per evadere tutte le richieste del 2018, nessuna esclusa», spiega dal canto suo il presidente dell’organismo, Giuseppe Napolitano (Pd), «in quella occasione feci presente ai componenti che c’era da parte mia la disponibilità a convocare un’altra riunione nel caso in cui ci fossero state richieste urgenti da evadere, ma non ci sono state e non si è ravvisata la necessità di farlo. Posso assicurare che questo servizio funziona e riesce a dare risposte alle famiglie bisognose che in città sono centinaia. Avrei capito la polemica della minoranza consiliare qualora l’ultima riunione ci fosse stata a settembre», chiosa Napolitano, «allora si che l’intervento degli esponenti dell’opposizione consiliare sarebbe stato giustificato».
I contributi economici, sui quali la Commissione esprime solo un parere, sono di due tipologie: ordinari e straordinari. I primi vengono erogati mensilmente, gli altri una tantum e vengono concessi sulla scorta della valutazione effettuata dai Servizi Sociali del Comune. Ma quanti sono i cittadini che chiedono un aiuto economico? «Sicuramente più di 150», assicura Napolitano, «cerchiamo di venire incontro alle esigenze delle famiglie bisognose».
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