Svaligiano la pizzeria dove lavorano
Caricano attrezzature e arredi su due furgoni e fuggono: denunciati
ATESSA. Chiudono il locale in cui lavorano e si portano via attrezzature, arredi e prodotti alimentari. Un pizzaiolo e un cameriere sono stati denunciati dai carabinieri di Atessa per appropriazione indebita, dopo essere stati intercettati alla guida di due furgoni carichi di attrezzature e diretti in autostrada.
Tutto è successo nella tarda serata di lunedì. I due dipendenti di una pizzeria al taglio di Atessa, L.M., pizzaiolo di 43 anni, e A.G., cameriere di 27 anni, entrambi lucani, hanno finito di lavorare come altre sere. Ma invece di sistemare il locale in vista della chiusura, hanno deciso letteralmente di ripulirlo. I due hanno iniziato a caricare su due grossi furgoni le attrezzature, dal frigorifero alla macchina impastatrice, gli arredi del locale, ovvero bancone, tavoli e sedie, nonché prodotti alimentari. L’attività dei due dipendenti non è passata inosservata. Così alcuni vicini hanno contattato il titolare della pizzeria, che non lavora nel locale. Il proprietario, di Atessa, ha contattato il suo pizzaiolo per chiedere spiegazioni, ma questi con una scusa è riuscito a tranquillizzare il titolare. Così i due hanno potuto continuare a caricare i due furgoni e a svuotare la pizzeria. Per la seconda volta il titolare del locale è stato messo in guardia su quello che stavano facendo i suoi dipendenti e allora l’uomo ha allertato i carabinieri. I militari della compagnia di Atessa, diretta dal capitano Marco Ruffini, sono riusciti ad intercettare i furgoni poco prima che imboccassero l’autostrada, probabilmente diretti a sud. Il pizzaiolo e il cameriere “infedeli” sono stati denunciati per appropriazione indebita. Il valore della merce prelevata dal locale si aggira sui 30mila euro. I furgoni sono stati sequestrati. I due dipendenti non si erano licenziati ma è probabile, a questo punto, che volessero mettersi in proprio grazie alle attrezzature e agli arredi dell’ormai ex titolare. (s.so.)

