Svaligiata la casa dell’ex sindaco: ladri in fuga con denaro e gioielli

Banda nell’abitazione dello scomparso Luciano Lapenna, non lontano dalla Circonvallazione istoniense La moglie Bianca Campli non si è accorta di nulla. Trovato un foro alla porta finestra usata per il raid
VASTO. Ladri durante la notte tra domenica e lunedì in casa del compianto sindaco di Vasto, Luciano Lapenna. La moglie, Bianca Campli, è stata derubata nel sonno. Il furto è avvenuto in contrada San Biagio a poche centinaia di metri dalla Circonvallazione istoniense. I ladri, a quanto è dato sapere, hanno portato via contante, oro e altri oggetti di valore. Sulla vicenda le forze dell'ordine hanno alzato una cortina di silenzio. Tanta la solidarietà per la vittima.
Bianca Campli pare non essersi accorta di nulla. L'amara sorpresa è stata fatta al risveglio, lunedì mattina. L'appartamento non è stato danneggiato. La gang ha agito con estrema abilità puntando soprattutto ai soldi. La gang ha svuotato i cassetti degli armadi. La vittima non si è accorta di nulla. La banda, che secondo la ricostruzione di alcuni conoscenti, è entrata nell'appartamento da una porta finestra, deve aver praticato un foro nella tapparella attraverso il quale ha spruzzato della sostanza soporifera. Solo così si spiega l'intorpidimento della vittima. Forse è stato un bene. Se si fosse svegliata la padrona di casa avessero sicuramente reagito. La reazione dei malviventi avrebbe potuto essere dura.
Dopo essersi ripresa dallo shock la padrona di casa si è fatta forza ed ha denunciato il furto. Nella stessa notte è stata visitata un'altra villetta in contrada Reale, a Cupello.
Vasto e il Vastese sono aree della regione che finiscono periodicamente nel mirino della malavita. I furti vengono messi a segno a tutte le ore. Di giorno e di notte. Sempre più spesso ad entrare in azione sono ladri acrobati che riescono a salire sui balconi con estrema facilità. Le porte blindate non bastano più, servono anche le inferriate alle finestre.
Della questione sicurezza ha discusso di recente anche il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica riunito una settimana fa propri a Vasto. Istituita una task force. I cittadini tuttavia devono fare la loro parte creando una rete di protezione reciproca. Solo così sarà possibile permettere alle forze dell'ordine di fermare in flagranza le gang. (cr.ch.)
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