Sventato il furto di cinque quintali di rame

23 Ottobre 2014

Vigilante scopre gang mentre svaligia un’azienda: sequestrati arnesi da scasso e furgone rubato

SAN SALVO. Sventa un maxi furto di rame e aiuta i carabinieri a scoprire un deposito di materiale rubato nonchè un arsenale di oggetti da scasso. Il protagonista è A.B., giovane guardia giurata della Federalpol di Lanciano.

Il vigilante lunedì, pochi minuti prima di mezzanotte, si è accorto che il cancello dell’azienda Generale Prefabbricati di Piana Sant’Angelo era aperto. Qualcuno si era introdotto all’interno del recinto della ditta per portare via attrezzi da lavoro e cavi di rame. Parte del bottino era ancora ammucchiato vicino all’ingresso.

L’agente ha deciso di controllare la zona e poco dopo ha scoperto, nascosto tra la vegetazione, un furgone Fiat Doblò. All’interno del Doblò c’erano arnesi da scasso e centinaia di confezione di alimenti e bevande rubati da qualche distributore automatico.

Il vigilante ha chiamato immediatamente i carabinieri senza toccare nulla. In attesa dei militari si è accorto che anche l’ingresso dell’azienda dirimpettaia della Generale prefabbricati era aperto. Al loro arrivo i carabinieri hanno scoperto che il furgone Doblò era stato rubato un mese fa a Larino. Sul mezzo, posto sotto sequestro, i militari hanno recuperato mole, trapani, altri attrezzi da lavoro e circa 5 quintali di rame appena rubati dall’azienda di prefabbricati. Accanto alla refurtiva c’erano anche attrezzi da scasso e un passamontagna. Il cappuccio potrebbe aiutare gli investigatori a scoprire l’identità del ladro che lo ha indossato. Un ladro abile come i suoi complici.

Mentre infatti i carabinieri erano impegnati a recuperare la merce trovata nel Doblò la gang è entrata nel recinto di un’autofficina , è riuscita a salire su un altro furgone, lo ha messo in moto e si è allontanata dalla zona. Grazie alle impronte digitali trovate sulla merce rubata e sugli attrezzi da scasso, i carabinieri potrebbero risalire alla “banda delle spaccate”. Il valore del bottino recuperato grazie ad A.B. è notevole. La scampata vittima ha ringraziato il giovane.

La vicenda è emblematica e dimostra ancora una volta che la vigilanza aiuta a sventare illeciti obbligando alla fuga i malintenzionati. (p.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA